Notizia importante? Ricevila subito su WhatsApp!
Clicca qui e iscriviti subitoGratuito, veloce e affidabile. Solo le notizie importanti!
La tranquillità della serata dei napoletani è stata interrotta improvvisamente e bruscamente ieri sera, quando un terremoto ha colpito l’area intorno all’ora di cena. Alle 19.51, una scossa di magnitudo 3.5 ha segnato l’inizio di un nuovo sciame sismico che si è protratto per oltre un’ora, culminando in una violenta scossa di magnitudo 4.4 alle 20.10. Questo evento sismico, il più intenso degli ultimi quaranta anni, ha fatto tremare il suolo dei Campi Flegrei, risvegliando paure mai sopite.
L’epicentro è stato localizzato a Pozzuoli, precisamente in via Cupa Cigliano, ma le onde sismiche sono state avvertite chiaramente in tutta Napoli e nei comuni limitrofi, inclusi Casavatore, Giugliano e Afragola. Anche sull’isola di Procida, gli abitanti hanno percepito distintamente il movimento del terreno. L’oscillazione dei lampadari, i prodotti caduti dagli scaffali nei supermercati e i mobili che si spostavano hanno creato momenti di grande ansia tra la popolazione.
Se credi nell’informazione libera di Venezia, puoi sostenerla con il tuo 5×1000.
Scopri come fare
Fortunatamente, nonostante la forte intensità delle scosse, i danni sono stati limitati. Alcuni cornicioni sono crollati e si sono formate crepe in vari edifici, ma non si registrano feriti gravi né danni strutturali significativi. A Bagnoli e ai Colli Aminei, numerosi residenti sono scesi in strada, preferendo la sicurezza all’aperto piuttosto che rischiare di rimanere intrappolati in casa.
Sui giardinetti del lungomare di Pozzuoli, lontano dai palazzi, i bambini hanno cercato di esorcizzare la paura giocando sulle giostre. Intanto, i locali erano aperti ma deserti, segno della tensione palpabile tra la gente.
Le scuole a Pozzuoli resteranno chiuse oggi per consentire i controlli sugli edifici. Il sindaco Gigi Manzoni ha convocato il Centro Operativo Comunale per coordinare le verifiche e gli interventi necessari. “Abbiamo tutti avvertito la scossa, mantenete la calma, siamo in contatto con l’Osservatorio Vesuviano per tutti gli aggiornamenti”, ha rassicurato il sindaco. Il ministro Musumeci ha contattato Manzoni, offrendo pieno supporto per affrontare la situazione.
Questo terremoto è il più forte registrato dal ritorno del fenomeno del bradisismo nella zona dei Campi Flegrei. Il precedente record era stato stabilito il 27 settembre scorso, con una scossa di magnitudo 4.2. La giornata di ieri era già iniziata con scosse di lieve entità, ma nessuno si aspettava una serata così movimentata.
La comunità resta in allerta, consapevole che il fenomeno potrebbe non essere ancora terminato. Per ora la situazione è attentamente monitorata.
Aggiungi La Voce di Venezia come fonte preferita su Google