Santana incontra un clochard, era il suo primo percussionista, quello che l’ha ispirato

ultimo aggiornamento: 24/12/2013 ore 06:51

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santana ritrova percussionista diventato clochard

Carlos Santana ha sempre avuto un’aura trascendentale. Il celebre chitarrista ci racconta la storia più lieta di questi giorni di Natale: Carlos è andato a ritrovare un suo vecchio percussionista che non vedeva da 45 anni e che era finito clochard.

Cominciamo la storia dall’inizio: un giorno un giornalista di una tv di San Francisco, Stanley Roberts, incontra un clochard che gli dice di chiamarsi Marcus “The Magnificent “ Malone che gli dice di aver suonato le percussioni con un certo Carlos Santana alla metà degli anni 60. Anzi, assieme a Santana, sarebbe stato lui, nel garage di sua madre, a far partire la Santana Blues Band, di fatto la formazione che il chitarrista di Oye Como Va si porterà in giro per mezzo mondo e poi alla leggendaria presenza di Woodstock.


Vaneggi di un barbone, ricordi aumentati o che cosa? Il cronista aveva la sensazione che certi dettagli fossero troppo accurati per essere inventati, così Stanley indaga e scopre che Malone è davvero esistito nella vita di Santana, ma che Carlos addirittura lo accredita come l’ispiratore del suo latin-rock, colui che lo aiutò a forgiare il suono ritmico e ancestrale, marchio di fabbrica della produzione santaniana.

Marcus “The Magnificent “ Malone era l’addetto alle conga nel primo album di Carlos Santana, dove però il percussionista non ci sarà, finito in carcere per omicidio colposo, primo di una lunga serie di guai evidentemente.

In ogni caso il giornalista decide dunque di farli incontrare: Carlos accetta e va a trovare Marcus che vive in un camper diroccato. E i due si commuovo no.
«Mi vergogno a farmi vedere così da te» sussurra il ritrovato Marcus “The Magnificent “ Malone, invece Carlos lo tranquillizza e lo abbraccia promettendogli che gli regalerà un set di conga nuovo di zecca e lo aiuterà a ripartire.


Una bella storia di Natale, che se avesse bisogno di un sottofondo musicale avrebbe Samba Pa Ti.

Paolo Pradolin

[24/12/2013]

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2 persone hanno commentato questa notizia

  1. Caro Sauro, sono un appassionato che aveva tantissimi dischi negli anni 70. Secondo te, sul triplo dal vivo ‘Lotus’ di Santana, c’era questo percussionista? Il disco non ce l’ho più ma potrei recuperarlo se mi dici di si, perchè ora sono incuriosito…
    Gianni

  2. Io sono un Santaniano doc,e Marcus Malone a me e’ piaciuto molto appena l’ho sentito.Chi volesse sentire come suonava Marcus,basta ascoltare il cd di Santana dal titolo “live at the fillmore 68” un doppio cd live uscito a fine anni 90, materiale che Santana non aveva mai pubblicato,e all’epoca della registrazione di questi brani Santana ancora non era esploso a woodstock.

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