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L’Associazione Italiana Persone Down, in occasione della Giornata nazionale delle Persone con la sindrome di Down che si celebra il 14 ottobre, sarà presente anche quest’anno in città per farsi conoscere con la campagna “Non guardarmi solo a metà”. La manifestazione è stata presentata questa mattina al Municipio di Mestre con una conferenza stampa alla quale sono intervenuti, tra gli altri, la presidente del Consiglio comunale di Venezia, Ermelinda Damiano, la presidente e la coordinatrice della sezione di Venezia e Mestre dell’Aipd (Associazione italiana persone Down), rispettivamente Amalia Donatella Basso e Francesca Pinto, e Monica Costantini, membro dell’associazione.

“Da alcuni anni il Comune di Venezia, con una specifica voce di bilancio, finanzia le progettualità dell’Aipd – ha esordito la presidente Damiano – come Casa nostra, Club dei Ragazzi, Agenzia del Tempo libero, Amici di sera, Casa più. Si tratta di percorsi di autonomia rivolti a giovani, preadolescenti, adolescenti, giovani adulti con sindrome di Down e progetti di supporto alle famiglie. L’obiettivo è di sviluppare e mantenere le competenze acquisite, rispettando le specificità e i ritmi di ogni persona. Sono progetti che vogliono promuovere l’inclusione delle persone, una vita di relazioni, la più soddisfacente e felice possibile. Proprio in questi giorni, abbiamo individuato e assegnato una nuova sede per l’Associazione in via Andrea Costa, ma la novità più importante è che siamo alle battute finali del Bando per l’affidamento del servizio ‘Alloggi con servizi di assistenza collettivi’ nell’ambito del PON Metro”.

Con la campagna “Non guardarmi solo a metà”, realizzata in collaborazione con gli studenti della Rufa (Rome University of Fine Arts), l’Aipd torna a sensibilizzare l’opinione pubblica sulla realtà delle persone con sindrome di Down. “Ancora oggi infatti – ha spiegato Basso – nell’immaginario comune si tende a considerare le persone con sindrome di Down solo attraverso la loro condizione genetica e attraverso molti stereotipi: tutti affettuosi, amanti della musica, eterni bambini. Ma le persone con sindrome di Down sono Martina, Giovanni, Luigi, insomma persone che assomigliano ai loro genitori, con passioni e competenze diverse e con in comune un cromosoma in più”.

“Sicuramente le persone con sindrome di Down sono oggi più conosciute di un tempo – ha sottolineato Pinto –, ma c’è bisogno di scoprire che molte cose sono cambiate e che oggi le sfide riguardano la vita adulta: infatti oltre il 60% di queste persone sono adulte e va data risposta al loro bisogno di casa, di affetti, di occupazione”. La campagna perciò ha come obiettivo quello di promuovere l’incontro e la conoscenza. Per questa ragione saranno proprio le persone con sindrome di Down le protagoniste della giornata e cureranno in prima persona i punti informativi e di raccolta fondi, che saranno presenti in più 100 piazze, in oltre 35 città italiane.

L’Associazione Italiana Persone Down sarà presente con materiale informativo ed offrirà, a fronte di una donazione minima di 5 euro, tavolette di cioccolato biologico (fondente al 70%) per sostenere i progetti dell’Aipd sul territorio. Ecco dove: sabato 13 ottobre a Venezia in Campo San Polo e in Salizada San Francesco della Vigna, a Mestre in Piazzetta Coin, a Marghera davanti al Centro commerciale Panorama. Domenica 14 ottobre a Venezia in Campo San Polo, a Mestre in Piazzetta Coin e in Piazza a Carpenedo, a Marghera davanti al Centro commerciale Panorama. Altre informazioni si possono trovare sulla pagina Facebook di Aipd Venezia Mestre.


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