Rovigo, trasferita partorisce nell’ambulanza in corsa ma il bimbo ha gravissime lesioni

ultimo aggiornamento: 28/01/2020 ore 06:51

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Rovigo: madre trasferita in ambulanza partorisce all’interno del mezzo in marcia ma il piccolo presenta lesioni gravissime, ed ora sarà la procura a ricostruire l’accaduto perché la donna ha denunciato tutto.

Una madre rodigina di 46 anni ha presentato denuncia ai carabinieri di Padova in seguito alle ferite riportate dal figlio durante il parto d’urgenza, avvenuto durante il tragitto in ambulanza tra Rovigo e l’ospedale di Padova, il 9 gennaio scorso.


La donna ha denunciato da subito che il suo sia un caso di negligenza sanitaria.

Il bimbo è venuto alla luce alla 26ma settimana di gestazione con parto podalico, mentre l’ambulanza percorreva a forte velocità l’autostrada A13.

Doveva nascere a metà aprile, ma la sera del 9 gennaio la donna, alla seconda gravidanza, ha accusato un malore e ha chiesto l’intervento del pronto soccorso.


Giunta l’ambulanza sul posto, i sanitari hanno scelto di trasferire la paziente all’ospedale di Padova, più attrezzato per la rianimazione neonatale. La donna avrebbe atteso, però, almeno un’ora prima di poter partire e in sala parto non è mai arrivata: durante il viaggio è avvenuto il parto.

Il bimbo, nato con un peso di un chilo e 200 grammi, adesso è ricoverato in rianimazione neonatale.

Secondo la denuncia, avrebbe riportato fratture ad entrambe le braccia, menomazioni, ematomi al collo e conseguenze al cervello.

Per questo la 46enne ha sporto denuncia verso i medici dell’ospedale di Rovigo, per il modo in cui è stata gestita la fase critica del parto prematuro.

(foto di archivio)

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