4.2 C
Venezia
domenica 05 Dicembre 2021

Romano D’Ezzelino storia e piatti tipici per il Palio delle contrade

Homenotizie segnalateRomano D'Ezzelino storia e piatti tipici per il Palio delle contrade
la notizia dopo la pubblicità

Romano D'Ezzelino storia e piatti tipici per il Palio delle contrade

Tra storia, folclore, gastronomia e antiche tradizioni, Romano D’Ezzelino celebra il suo passato con una festa dedicata a una corsa unica nel panorama nazionale: il Palio di Romano infatti – in programma quest’anno domenica 1 maggio – ha come protagonisti non i nobili cavalli bensì gli umili asini, simbolo di una cultura contadina che in questo angolo della provincia di Vicenza è ancora più viva che mai.

Una tradizione che affonda le sue radici nel lontano 1260 quando, dopo la morte di Ezzelino III Da Romano e l’eccidio di tutta la famiglia del fratello Alberico, le città sottomesse festeggiarono la caduta del signore Da Romano facendolo nel più classico dei modi di allora: la corsa di cavalli, ovvero il Palio delle contrade. Nel 1971 a Romano D’Ezzelino decisero di riproporre una corsa che in qualche modo richiamasse alla memoria del nobile e, allo stesso tempo, alle tradizioni rurali del paese: ecco quindi l’idea del Palio degli asini, giunto alla 46esima edizione, che animerà per 7 giorni il paese grazie a un ricco programma di mostre, rievocazioni storiche e momenti dedicati alla cucina locale.

E’ il caso della locanda in piazza, aperta tutte le sere, che proporrà le specialità tipiche della festa, lo spezzatino di musso e il baccalà alla vicentina. Oppure dei suggestivi “Angoli Rustici” in programma domenica 24 aprile: lungo le vie fiorite del paese le diverse contrade, dopo mesi di preparazione, metteranno in scena momenti di vita passata all’interno delle location originali come vecchie case contadine, cortili e campi; tutto, dai costumi alle interpretazioni, sarà curato nei minimi dettagli dai contradaioli che per l’occasione si trasformeranno in registi e attori e si sfideranno sul tema “Laorar xe’ na guera”, titolo ideato appositamente per collegare i quadri contadini a quelli della Grande Guerra. E ancora della spettacolare sfilata storica delle 16 contrade con mestieri, militari e costumi d’epoca, che il 1 maggio precederà la corsa con un lungo corteo che terminerà al “mussodromo” allestito per l’occasione, teatro del Palio delle Contrade e della tradizionale corsa degli asini.

NOTA GASTRONOMICA
Spezzatino di musso e baccalà alla vicentina: non potevano che essere due ricette storiche e fortemente radicate nel territorio, le protagoniste del Palio di Romano D’Ezzelino. Dal 24 aprile al 1 maggio infatti, il paese in provincia di Vicenza celebrerà il suo passato con una festa dedicata a una corsa unica nel panorama nazionale che ha come protagonisti non i nobili cavalli bensì gli umili asini, simbolo di una cultura contadina che in questo angolo del Veneto è ancora più viva che mai. Tra storia, folclore e antiche tradizioni, grande spazio sarà dato ogni sera alla gastronomia tipica del luogo all’interno della locanda in piazza, che sfornerà antipasti, primi piatti e due specialità imperdibili come lo spezzatino di musso e il baccalà alla vicentina. Lo spezzatino di asino (“musso” in dialetto locale) è uno stufato d’altri tempi che ricorda gli anni in cui tutte le fattorie delle province di Vicenza, Padova e Verona potevano contare sul proprio asino; una ricetta semplice ma che richiede non pochi trucchi del mestiere e una lunga cottura, necessaria a rendere tenera la carne e a far addensare il sugo, o meglio il “poceto”, come lo chiamano gli abitanti della zona. Il baccalà alla vicentina, invece, affonda le sue radici addirittura nel 1432, quando una spedizione agli ordini del capitano veneziano Pietro Querini naufragò a Rost, una delle più sperdute fra le isole Lofoten al largo della Norvegia: Querini non solo riuscì a salvarsi, ma rientrando a casa portò con se una grande quantità di stoccafissi che a un gruppo di gastronomi vicentini ispirarono, previo opportuno trattamento, la nascita del piatto chiamato baccalà.

Info:
Località – Romano D’Ezzelino
Data – 24 aprile – 1 maggio
3408505381

23/04/2016

(cod romanode)

Copyright 2021: www.lavocedivenezia.it .
Tutti i diritti sono riservati.
Duplicazione vietata. Condivisione consentita.

Redazione
A cura della Redazione di www.lavocedivenezia.it

La discussione è aperta (nessuna registrazione richiesta)

Please enter your comment!
Please enter your name here

Notizie più seguite dall'archivio

spot_img

Automobilista litiga con ciclisti, fa inversione e li mette sotto come birilli

Litigio tra un gruppo di ciclisti ed un automobilista che li stava superando. L'automobilista fa inversione di marcia con l'automobile, punta dritto gli uomini in bici e li colpisce come birilli. Ne mette sotto due prima di fuggire. Uno degli uomini è...

“Famiglie Veneziane Rovinate dagli Affitti Turistici”: un sondaggio per conoscersi e un comitato per il sostegno

Tra il serio e il faceto, “Tutta la Città Insieme!” lancia il Comitato FaVeRAT - “Famiglie Veneziane Rovinate dagli Affitti Turistici”. Per aderire, chiede di rispondere ad un sondaggio ed inviare racconti su come si convive con strutture ricettive nel proprio condominio...

Escort: quello che i veneziani vogliono. I racconti di Silvia, escort di Venezia

Chi sono i clienti delle escort a Venezia? Lo racconta una delle prime escort in classifica del sito di Escort Advisor, il primo sito di recensioni di escort in Europa. Silvia di Venezia, che esercita la professione nella città lagunare da...

“Venezia va rispettata, chiediamo ai veneziani il permesso per vederla”. Lettere

"Venezia va rispettata così come i veneziani...". Il senso di chiedere "permesso" segno implicito di rispetto quando si va in casa d'altri

Chi volontariamente non si vaccina ruba un pezzo di probabilità di evitare la dissoluzione del genere umano. Lettere

Con la propaganda No-Vax io non riesco a discutere né a confrontarmi perché si tratta di un Extramondo *(una specie di Vandea del XXI secolo)* nel quale non riesco neanche a respirare. La Storia non si muove in senso vettoriale ma circolare...

La confessione di chi è “scappato” da Venezia: “Vetrerie, portieri, bugie…”. Lettere al giornale

In risposta alla lettera al giornale: "Il lusso dei grandi alberghi veneziani porta ricchezza? La confessione di Jacopo, portiere per 5 anni". Il sistema delle vetrerie è stato creato grazie alle sale, praticamente dei supermercati del vetro ( dove gira anche vetro...

“Studenti con le gonne: i soliti per rappresentare un mondo alla rovescia”. Lettere

Gli studenti maschi del liceo classico Zucchi di Monza hanno indossato la gonna durante le lezioni per protestare contro il sessimo. A Parte il fatto che per rappresentare il sesso femminile avrebbero dovuto indossare dei maschilissimi jeans, il grottesco e ridicolo gesto...

Aveva fermato la rapina in banca, guardia giurata condannata e deve risarcire il ladro

Lui una guardia giurata, Marco D. L'altro un rapinatore, Giorgio A., preso mentre fuggiva con il bottino dalla banca Unicredit di Cavallino Treporti che aveva appena assaltato con alcuni complici. Una storia che va avanti da 10 anni nei corridoi e nelle...

Venezia conserva l’ultimo “Mussin”, l’imbarcazione settecentesca che apriva la Regata Storica

Venezia: nascosta in uno squero, al sicuro, coperta da un telo che la protegge dalle intemperie e dal passare del tempo. Sola, con se stessa, memore degli splendori del suo passato e lontana dagli sguardi indiscreti di chi potrebbe restare deluso...

Come e’ morta Marilyn Monroe? giallo risolto dopo 51 anni in un libro

La Morte di Marilyn Monroe è uno dei più grandi misteri che costellano la storia americana. Ora, dopo 51 anni, la verità su Come e' morta Marilyn Monroe, venuta a mancare il 4 agosto del 1962, potrebbe essere svelata da un...

Psoriasi, nuova cura: Secukinumab risulta efficace e può arrivare presto

Psoriasi, c'è una nuova cura: Secukinumab. Finalmente, dopo tante speranze e dopo tanti falsi miti, arriva una buona notizia su una patologia della pelle che riguarda 125 milioni di persone nel mondo. Psoriasi, c'è una nuova cura che promette molto bene e, soprattutto,...

Rialto, turiste entrano per provarsi vestiti, defecano in camerino e si puliscono con i capi da provare

Rialto (Venezia), lunedì scorso, una giornata normale di flusso turistico nella direttrice Campo San Bartolomeo - San Lio nella prima vera apparizione di caldo estivo. Mai la commessa di un negozio di quella via, una giovane veneziana di 24 anni, avrebbe pensato...