Roma, momento prodigioso. Il lavoro di Di Francesco sta pagando

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Roma, momento prodigioso. Il lavoro di Di Francesco sta pagando

Roma, momento prodigioso. Il lavoro di Di Francesco sta pagando

Era partita non benissimo l’avventura sulla panchina della Roma per l’allenatore ex Sassuolo: una vittoria per 1-0 risicata sull’Atalanta senza incantare, anzi, ringraziando Kolarov per aver inventato una punizione sotto la barriera che ha beffato il portiere.

Poi l’Inter, e la Roma esce dall’Olimpico sconfitta incredibilmente per 1-3 dopo essere andata inizialmente in vantaggio con un gol di Dzeko. Una doppietta di Icardi e Vecino avevano dato origine ad una serie di critiche, a cui si era aggiunto pure Dzeko qualche tempo dopo, accusando Di Francesco di farlo giocare troppo isolato. Persino Nainggolan pareva essersi smarrito in una posizione più arretrata rispetto a quella dello scorso anno.

La fiducia in Di Francesco è stata ampiamente ripagata, i risultati sono arrivati ed il gioco della squadra è migliorato visibilmente man mano che i giocatori assimilavano i movimenti e le nuove tattiche trasmesse dal tecnico.

Ora la Roma è quinta in classifica a quota 27 punti ma con una partita in meno, quella con la Samp che, in caso di vittoria da parte dei giallorossi, li proietterebbe al terzo posto in condivisione con l’Inter. Battere i blucerchiati non sarà facile, in più i genovesi puntano ad accorciare proprio sulla Roma, distante ora 4 punti, ma la squadra della capitale ha le qualità e soprattutto le certezze fisiche e mentali per vincere.

Al netto degli infortuni che hanno decimato le fasce, la Roma ha una rosa ampia, con elementi di qualità che non fanno rimpiangere i titolari: si è fatto notare Gerson nelle ultime uscite, Pellegrini dà tutto ogni volta che è chiamato in causa, e anche Gonalons si è reso autore di ottime prestazioni.

I senatori si sono affidati al nuovo tecnico e ne hanno ricavato buone soddisfazioni: Nainggolan è stato riconvocato in nazionale dopo le recenti esclusioni e dichiara di voler convincere Martinez di aver fatto la scelta giusta. Il belga è restio a parlare di scudetto per ora, ma supporta l’operato di Di Francesco pur ammettendo di aver avuto delle difficoltà iniziali.

Manca all’appello solo Schick, pagato ben 42 milioni dalla Roma per strapparlo alla Sampdoria (acquisto più caro di sempre per i giallorossi), che finora ha giocato solo una manciata di minuti. In un’intervista per un giornale ceco, Schick ha detto di sognare un top club per il suo futuro, cosa che ai tifosi giallorossi non avrà sicuramente fatto piacere.

In queste due settimane prima del derby con la Lazio, Schick si allenerà a Trigoria in solitaria, cercando di recuperare in tempo per andare almeno in panchina ed entrare a partita in corso.

Federico Baldan


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