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Roma contro i turisti-barbari: la sindaca Raggi chiama gli ambasciatori degli altri paesi

Roma alle prese con i turisti barbari e cafoni. Le matrici della maleducazione sono le stesse di Venezia, guardando al decadimendo generale della civiltà che viene rappresentato dai turisti, ma la cafonaggine si manifesta anche in altre forme. Tipo bagni alla Fontana di Trevi, danneggiamenti al Colosseo, e vi dicendo.

Roma però ora dice stop ai turisti-vandali, e lo fa con un sit-in antidegrado e l’applicazione di norme severe, mentre la sindaca Raggi si muove autonomamente con i rappresentanti degli altri paesi.

Oggi, dopo 73 anni di attesa la Capitale ha un nuovo regolamento di Polizia Urbana con divieti ad hoc per il rovistaggio e bivacchi. E nel frattempo la prima cittadina ha avviato formalmente la sua battaglia contro i ‘turisti-barbari’ contattando diversi ambasciatori per sollevare la questione e chiedere loro una collaborazione per arginare il fenomeno.

“Ho iniziato a scrivere agli ambasciatori per segnalare le condotte dei loro concittadini che hanno causato danneggiamenti al nostro patrimonio o che sono stati protagonisti di condotte vietate come i bagni nelle fontane. Questo è un primo step, vedremo insieme come svilupparlo”, ha spiegato la sindaca presentando il nuovo regolamento di polizia urbana.

“È fondamentale far capire agli ambasciatori che ci sono specifici comportamenti che devono essere isolati e stigmatizzati – ha aggiunto – per non creare un sentimento di distanza tra cittadini e turisti, che non ha motivo di esistere. Sono pochi episodi che vanno però condannati. Roma è e sempre sarà accogliente ma questo non vuol dire tollerare comportamenti vietati, danni e imbrattamenti della nostra città. Credo che avviare un rapporto con gli ambasciatori sia un modo molto rispettoso – ha concluso – per veicolare un messaggio anche oltre i nostri confini”.

Allo studio anche la possibilità di far pagare le multe comminate ai turisti stranieri, talvolta non pagate dopo il loro rientro nei paesi di origine, tramite Pos.

Intanto la maggioranza M5s in Campidoglio esulta per l’approvazione del testo unico che, sostituendosi alle ordinanze, rende permanenti divieti anti alcol, per i ‘centurioni’ vicini ai monumenti e i tuffi nelle fontane storiche.

 
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In arrivo anche l’introduzione a Roma del Daspo urbano, uno strumento che consentirà ai vigili di allontanare per 48 ore chi compie una serie di illeciti.

Lo slogan della manifestazione in piazza del Campidoglio questa volta è “RicominciamoRoma”. Emma Amiconi, una delle organizzatrici, spiega: “Non è una protesta. Vogliamo lanciare un dibattito pubblico. Ricominciamo da Roma città pulita. Otto mesi dopo Roma dice basta nulla sembra cambiato, ma oltre il degrado c’è una città in movimento”.

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