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Roberto Borella, 62enne del veneziano, è stato trovato morto e nulla è ancora certo del suo decesso. Le ipotesi raccontano che potrebbe essere caduto in acqua, forse perché colpito da un’auto pirata, ma le indagini sono in corso in queste ore.
Il corpo è stato avvistato nelle acque del canale intorno alle 9 del mattino. Sul posto è stata subito fatta arrivare un’ambulanza, anche se era chiaro che non avrebbe potuto fare più nulla.
Cona (Venezia), nella zona industriale di Cantarana, teatro della tragedia. Verso le 9 del mattino di ieri, domenica, alcuni passanti hanno notato il corpo galleggiare nel canale Rebosola. Sul posto accorrono vigili del fuoco, polizia locale e carabinieri. Il corpo viene recuperato.
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Scopri come fare
La vittima è un 62enne del posto, Roberto Borella. Secondo quanto ricostruito, l’uomo era uscito con la sua bicicletta. Infatti il mezzo è stato trovato poco lontano e, da una prima analisi, mostrerebbe i segni di un urto, forse di una caduta.
Le ipotesi, a questo punto, spaziano da un malore, che avrebbe provocato l’uscita di strada e la caduta in acqua, all’incidente, con la teoria per cui il mezzo potrebbe essere stato colpito da un’automobile che fatto finire nel canale il ciclista. In questo caso, l’automobilista pirata sarebbe fuggito senza dare l’allarme.
Neanche il momento della disgrazia è accertato, dunque spazia dal tardo pomeriggio di sabato alle prime ore della mattina di domenica.
Intanto, a Cona c’è grande sconcerto per la morte di Roberto Borella conosciuto e stimato residente del posto. In pensione da poco, aveva la passione della bicicletta e con quella si sarebbe mosso di casa l’ultima volta sabato verso le 19.
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