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Ristorante Al Colombo di San Marco: tornano sedie e tavolini.
Tutto da rifare: il Ristorante Al Colombo di San Marco ha di nuovo il suo plateatico. Non si era ancora esaurita l’eco della notizia dello sgombero fisicamente attuato dal Comune di Venezia con uomini e barconi che il Tar del Veneto rimette a posto le cose (sedie e tavolini, nello specifico).
Cosa è successo?
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Scopri come fare
Immediatamente dopo l’ “esproprio” della “piazza” del ristorante da parte del Comune, la proprietà si è mossa, attraverso i suoi avvocati, proponendo un ricorso che è stato accolto: il Tar Veneto ha infatti sospeso il provvedimento sanzionatorio deciso dal Comune in seguito alle violazioni contestate al ristorante per il mancato rispetto della concessione di suolo pubblico.
Ieri, infatti, turisti ignari di tutta la questione erano tranquillamente seduti a cenare nella “piazza” del noto ristorante, anche se in una forma più “ristretta” rispetto all’estensione precedente. Ma di sicuro non è stata scritta l’ultima pagina della vicenda. A settembre il Tar dovrà decidere sulle contestazioni che il Comune muove al Colombo, quindi sull’intera questione.
La decisione del Tar
Nell’orientamento dei Giudici Amministrativi di ripristinare il plateatico è pesato il danno del mancato incasso dell’attività commerciale in un periodo di massima espressione turistica, come è quello di agosto-settembre a Venezia. Un danno che potrebbe portare a licenziamenti, ad altre scadenze non onorate, e via dicendo. Dunque “Al Colombo” potrà continuare a lavorare con sedie e tavolini fino al momento del giudizio definitivo che sarà affrontato – appunto – a settembre.
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Morale della favola: Se hai i soldini, il ricorso d’urgenza è il nuovo jolly. E se ci aggiungi la carta “dipendenti a rischio”, il mazzo è tuo.
Come si dice “ricatto elegante” in italiano? Ah sì: tutela occupazionale in contesto turistico ad alta intensità.
Così si sentiranno legittimati a fare i cavoli propri !