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Una “spedizione punitiva” in piena regola, verosimilmente, stava per andare in scena al centro di Mestre. L’operazione è invece saltata grazie all’opportuno intervento della polizia che ha fermato la banda di giovanissimi armati, con alcuni già a volto coperto, mentre stava per arrivare in Corso del Popolo.
Per questo oggi il questore di Venezia, Gaetano Bonaccorso, ha adottato misure preventive nei confronti di sette giovani, emettendo altrettanti “Daspo Willy” e un foglio di Via. I provvedimenti sono stati presi a seguito dell’episodio dell’11 maggio scorso, quando una pattuglia delle volanti, insieme ai militari del Reggimento Lagunari, ha fermato un gruppo di ragazzi a Mestre, nelle vicinanze di Corso del Popolo.
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La segnalazione è partita da una pattuglia che ha notato il gruppo di giovani, alcuni con il volto coperto, armati di mazze, bastoni e bottiglie di vetro. Immediatamente, gli agenti hanno informato la centrale operativa della questura, richiedendo il supporto di ulteriori pattuglie.
L’intervento coordinato della polizia e dei militari ha portato al blocco e all’identificazione dei ragazzi, che sono stati perquisiti. Durante le perquisizioni, sono state sequestrate armi da taglio e altri strumenti potenzialmente pericolosi.
A seguito di questi fatti, il questore Bonaccorso ha deciso di applicare otto misure preventive personali. Queste misure, formalizzate dalla Divisione Anticrimine, riguardano tutti i giovani coinvolti, alcuni dei quali sono risultati essere minorenni.
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