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Rissa a Santa Maria Elisabetta (Lido di Venezia) tra giovani sabato notte. Ignoti i motivi per cui gli animi si sono scaldati ma ciò non toglie la pericolosità del fatto. Alla fine, infatti, un ragazzo è finito in ospedale ferito al volto.
La violenza si scatena improvvisamente sabato notte vero l’una e mezza.
Secondo la ricostruzione, i tafferugli si sono originati nel momento del rientro. Due gruppi di giovani, infatti, avevano passato la serata tra bar del Gran Viale e chioschetti della strada e si sono incrociati nel momento del ritorno ai pontili. Si ignora se tra le due fazioni vi fossero stati screzi prima.
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Scopri come fare
Per motivi che non sono ancora stati chiariti, i due gruppi sono venuti a contatto producendo una rapida escalation, una parola, una spinta, poi calci e pugni.
Il momento più grave quando un antagonista ha preso un bicchiere che sarebbe stato sul tavolo all’esterno di un bar per colpire violentemente un ragazzo.
Il bicchiere è andato in frantumi e il vetro ha prodotto un profondo taglio al volto di un ventenne che è finito tramortito a terra.
Sul posto è subito intervenuta la polizia con un’ambulanza del Suem 118.
Tutti i protagonisti della rissa si sono dati alla fuga mentre il giovane ferito veniva soccorso.
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Concordo con il commento precedente. D’estate il Lido la sera diventa un parco giochi per ubriachi e violenti in particolare a ridosso della spiaggia libera e dei chioschi che sparano musica a tutto volume fino a notte inoltrata . Vigili, carabinieri o polizia risultano assenti. Una volante almeno ogni ora che passasse nelle zone più a rischio sarebbe forse un deterrente per gli scalmanati ed anche un orario di chiusura per i chioschi potrebbe aiutare a stemperare il problema. Tutto questo fa parte della “valorizzazione” del Lido che crea, contemporaneamente, un’offerta di bassa qualità e,in definitiva, degrado.
I chioschi sono un ricettacolo di tossicodipendenti e alcoolizzati. Basta chioschi, ripristinare l’ordine o questa estate salteranno sui tetti delle macchine!
Al Lido di notte è terra di nessuno e non esistono pattuglie!
Non ci sono soldi però Intanto mandiamo armi in Ucraina.