Rissa alla caserma Serena di Casier: poliziotto contagiato, due colleghi in isolamento

ultimo aggiornamento: 10/08/2020 ore 08:31

819

Migranti sloggiati dal Bragosso: con le proteste hanno perso diritto all'accoglienza

Rissa alla caserma Serena di Casier, quella diventata nota negli ultimi giorni per l’esplosione del focolaio di coronavirus tra i migranti ospitati.

Un poliziotto contagiato, altri due in isolamento dopo aver sedato rissa. Lo dice Caretta di Forza Italia.


Il poliziotto è rimasto contagiato, mentre due colleghi sono stati posti in isolamento, dopo essere intervenuti “per sedare una rissa scoppiata tra clandestini, ospitati nell’ex caserma Serena di Treviso”.

Il fatto è reso noto dall’on. Maria Cristina Caretta, deputata di Fratelli d’Italia e riporta l’attenzione sul focolaio di Coronavirus con 257 positivi tra operatori e migranti del Centro di accoglienza di Casier.

Nel sottolineare che è attualmente “il maggior focolaio di Covid19 di tutta Italia”, la parlamentare azzurra rileva che è “un triste record di cui è responsabile il Governo Conte, che proroga lo stato di emergenza per tutti gli italiani e allo stesso tempo mette a repentaglio la sicurezza della popolazione con la sua politica di accoglienza indiscriminata”.


“Siamo assolutamente certi di aver agito in maniera corretta” dice invece all’ANSA Gianlorenzo Marinese, presidente della società trevigiana Nova Facility, che gestisce il Centro migranti dell’x Caserma Serena di Casier.

Il responsabile ha parlato in relazione al fascicolo aperto dalla Procura di Treviso sulla diffusione dei virus tra ospiti e operatori.

Marinese dice di aver appreso stamane dell’iniziativa della magistratura dalla lettura dei giornali e di essere pronto a fornire agli inquirenti “tutta la documentazione utile” per accertare come la società abbia agito correttamente. Afferma poi di non voler più rilasciare dichiarazione “nel rispetto dell’opera della magistratura”.

(foto da archivio)

TEMI PIU' RICERCATI IN QUESTE ORE:

➔ Coronavirus: tutti gli aggiornamenti
➔ 'Racconti in quarantena': il concorso letterario aperto a tutti
 

⌂ titoli di prima pagina

Please enter your comment!
Please enter your name here