Rio Novo: smog da record provinciale nonostante l’ordinanza

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Pericolo smog nei canali: “siano le partecipate a dare il buon esempio”

Lettere al giornale.

Nonostante l’ordinanza attiva, che si dimostra poco efficace, in Rio Novo continua lo smog da record provinciale.

Alcuni numeri:

Biossido di Azoto: Venerdì 25 ottobre: picco di ben 156 µg/m3 (limite di legge della media annua: 40) : quasi il triplo di Malcontenta e Marghera che davano un picco massimo di 53: record provinciale.

Polveri PM 10: il 27 ottobre (presumibilmente a riscaldamenti spenti, viste le elevate temperature che avevano indotto i turisti a fare il bagno in spiaggia) : 69 µg/m3 (limite giornaliero di legge : 50): altro record provinciale.

Eppure l’ordinanza è stata prorogata ancora una volta così com’era, nonostante fosse palese che anche con il traffico praticamente dimezzato (il 23 settembre vietati i trasportatori, il 24 vietati i taxi):
come si può giustificare questo? Persino l’Arpav aveva indicato nella sua relazione di “eventualmente estenderla” (in senso di ambito di applicazione, non certo some sola proroga!)

E per i rumori che svegliano il vicinato dalle 5 di mattina con barche a tutta velocità?
Non pare nemmeno si stia monitorando, e l’ultima relazione Arpav parla di rumori prevalentemente oltre i limiti del piano acustico comunale, anche di 10 decibel, sia di giorno che di notte.

Se aggiungiamo che quantomeno dalle 4 alle 8 di mattina non pare ci sia nessuno a vigilare costantemente sull’ordinanza (non sono previsti turni di servizio in quegli orari), ci si chiede come si farà ad imputare all’ordinanza eventuali (scarsi, a quanto pare) benefici.

Cosa possiamo pensare in merito a Comune e Sindaco? Il nulla trionfa da mesi… Lo smog pure.
Il silenzio di qualcuno, invece, è assordante…

Presto ci saranno anche interessanti considerazioni sui dati del 23 e 24 settembre scorsi che riceverò.

Si allegano dati Arpav

Cordiali saluti.

Prof. Fabio Mozzatto
Venezia

Riproduzione Riservata.

 

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