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Sono iniziate intorno alle 15 le celebrazioni della Regata Storica di Venezia, con il tradizionale corteo storico e sportivo che ha sfilato lungo il Canal Grande, precedendo le attese competizioni. Quest’anno, però, la manifestazione è stata segnata da un gesto di protesta delle società remiere che, come annunciato nei giorni scorsi, hanno rifiutato il tradizionale alzaremi al passaggio davanti alla “machina”, la piattaforma galleggiante ormeggiata davanti a Ca’ Foscari, sede delle autorità. La decisione è legata alle vicende giudiziarie che hanno recentemente coinvolto l’amministrazione comunale lagunare.
Durante la sfilata, la maggior parte delle 60 imbarcazioni ha esibito striscioni e bandiere con la scritta “Stop moto ondoso”, un appello per affrontare con urgenza questo problema che affligge da tempo la città. I portavoce delle associazioni sportive hanno ribadito che questa protesta rappresenta un’ulteriore richiesta di intervento per arginare i danni provocati dal moto ondoso, sempre più insostenibili per Venezia.
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Da sottolineare anche l’assenza sul palco ufficiale della minoranza consiliare, che ha deciso di non prendere parte alla manifestazione. “Abbiamo scelto di non assistere alla Regata Storica dalla machina – hanno dichiarato in una nota –. Questo evento dovrebbe rappresentare un momento di unione per la città, ma oggi, di fronte alla gravità di un sistema che ha trasformato la funzione pubblica in merce di scambio, con evidenti commistioni tra interessi privati e pubblici, non ci sentiamo di partecipare”.
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