-3.3 C
Venezia
martedì 19 Gennaio 2021

Referendum: capitolo chiuso. Tra “anomalie” e fantasmi di ricorsi che aleggiano

Home Referendum Referendum: capitolo chiuso. Tra "anomalie" e fantasmi di ricorsi che aleggiano
sponsor

Referendum: capitolo chiuso. Tra "anomalie" e fantasmi di ricorsi che aleggiano

sponsor

Referendum Venezia-Mestre. Sono le 19 di domenica 1 dicembre. Il presidente di seggio della scuola di San Giuseppe di Castello: “Mi spiace signore, non c’è il suo nome, non può votare…”. “Come mai? Io ho votato per l’elezione del sindaco, anche a quella prima..”.
“Mi spiace, ho verificato, non è in elenco in quanto lei è ‘comunitario’…”.

commercial

Interviene la moglie che lo accompagna: “Ma, scusate, cosa c’entra questo? E’ da trent’anni che ha la residenza a Venezia…”, ha sempre votato. “Lo so signora, ma per il referendum non può…”.

Critiche sono poi state mosse alle convocazioni che sarebbero state effettuate in ritardo o mai avvenute per i veneziani iscritti all’Aire, l’anagrafe italiana dei residenti all’estero.

Sono un paio delle anomalie che hanno segnalato i movimenti per il ‘SI’ durante le operazioni di voto nella giornata di domenica e c’è chi ha quantificato che i voti persi potrebbero essere addirittura migliaia.

Poi c’è la questione degli accessi agevolati: tutti – secondo quanto ci viene riferito – i seggi sarebbero stati collocati dal primo piano in su, ma gli ascensori erano tutti, per quanto sembri incredibile, “Fuori Servizio”.

In questo caso, però, non sarebbero stati persi voti in quanto i ‘presidenti di seggio’, con molta buona volontà, erano disponibili a scendere al piano terra se qualcuno lo richiedeva avendo difficoltà motorie.
A quel punto il funzionario faceva votare poi portava la scheda al piano superiore e si incaricava di inserirla nella scatola delle schede votate.
Pur nella certezza della serietà dei componenti di seggio come di chiunque presente, andare in giro con una scheda ‘votata’ non pare il massimo in fatto di garanzia di sicurezza delle procedure.

Infine, si è profilato all’orizzonte un possibile ricorso contro la soglia del 50% stabilita per la consultazione. Lo hanno fatto sapere movimenti favorevoli alla separazione, sottolineando che il quorum è illegittimo perché non sarebbe previsto dalla Costituzione e dalla legge regionale.

Il sindaco Brugnaro intanto incassa la vittoria e considera la questione referendum esaurita: “Rispettiamo tutti ma la volontà di Venezia è molto chiara. Città Unita e Unica. Adesso voltiamo pagina, insieme, senza polemiche – prosegue – Bisogna continuare a lavorare a testa bassa. Ci è stata data una importante dimostrazione di fiducia, io per primo devo esserne degno”.

Allo stesso tempo il Pd dice che ci si deve anche interrogare sul malumore che ha trascinato alle urne una cospicua percentuale di veneziani insulari.
“Non c’è nulla da festeggiare per il flop, ampiamente previsto, del referendum per la separazione tra Venezia e Mestre, perché i problemi sono ancora tutti lì”, dice il senatore del Pd Andrea Ferrazzi.
“Problemi che la stragrande maggioranza dei nostri concittadini ha ritenuto non risolvibili attraverso la separazione, ma che vanno affrontati – osserva -. Certo, pesa in un’Amministrazione che invece di unire divide e invece di affrontare i problemi spesso si nasconde nella propaganda. Ma pesa anche il fatto che Venezia è ‘scena’ di fenomeni complessi ed epocali sui quali ha poco potere (grandi navi, Mose, turismo, acqua alta)”. Per l’esponente democratico “è per questo che vanno ascoltate anche le istanze di chi ha votato sì alla divisione. Va ripensata una specialità per Venezia che preveda un riconoscimento di città speciale con un finanziamento stabile non più appannaggio solo del Mose e, contemporaneamente, una riduzione della frammentazione folle dei poteri tra decine di soggetti. A Mestre – conclude – va ridata la dignità e l’orgoglio che merita per esprimere lo straordinario potenziale e contrastare l’evidente declino”.

Intanto i “separatisti” incassano la sconfitta, evidenziando però che i vincitori hanno ben poco da festeggiare nella situazione attuale.
“Il referendum 2019, per decidere se Venezia e Mestre possono diventare due città autonome, sarà ricordato per le sistematiche azioni di oscuramento contro chi si è attivato a favore del SI e per la dilagante produzione di fake news intimidatorie a sostegno del NO”, dichiarano dal movimento “+Mestre +Venezia”.

“Spazi pubblicitari rifiutati dopo aver firmato regolari contratti d’acquisto. Caccia a chi espone drappi alle finestre. Azienda di trasporto che inventa nuovi tariffari in caso di vittoria del SI. Casinò che si sciolgono come neve al sole se Mestre e Venezia diventassero autonome. Spazi irrisori per i manifesti. E tanto altro ancora”.

“Alla luce dell’alterazione delle normali prassi di correttezza per assicurare ai cittadini un sereno confronto democratico, per non parlare delle indicazioni di non voto da parte di chi amministra la città che contraddicono qualunque codice di comportamento istituzionale, +Mestre+Venezia raccoglie positivamente anche il mancato raggiungimento del quorum referendario, considerate le percentuali ottenute. Un risultato che, più che rappresentare un “astensionismo” consapevole, è la conseguenza di assenza di comunicazione e di iniziative che hanno compromesso la responsabilità civica”.

“In questi minuti, in assenza di dettagli sui risultati delle votazioni nei vari seggi, è possibile affermare con certezza che il referendum ha confermato, aldilà del quorum, che all’interno dello stesso comune esistono due città radicalmente diverse. Se a Venezia l’affluenza ai seggi è stata praticamente quasi doppia rispetto alla terra ferma, significa che esistono due sensibilità diverse verso l’urgenza e la gravità dei problemi da affrontare e risolvere. A Venezia la necessità di coinvolgimento dei cittadini, malgrado il sindaco, alla definizione del proprio destino è una priorità diffusa tra la popolazione. Riteniamo che il minor coinvolgimento nella consultazione in parte della popolazione è anche attribuibile alla perdita di speranze di molti cittadini incontrati in queste settimane, cittadini che sono stati ridotti a credere che la loro opinione non conti nulla”.

“Venezia nella sua fragilità e unicità potrà sopravvivere solo grazie alla cura costante dei residenti e alla capacità di fronteggiare lo spopolamento e per questo rimaniamo convinti sia necessaria un’amministrazione dedicata e non l’attuale amministrazione unica che deve gestire anche le priorità di Mestre”.

(per approfondire: Referendum per l’autonomia amministrativa di Venezia e Mestre)

sponsor

TEMI PIU' RICERCATI

Covid, ultime notizie e aggiornamentiVaccino obbligatorioConcorso Letterario

sponsor

Vuoi lasciare un commento? Nessuna registrazione necessaria

Please enter your comment!
Please enter your name here

sponsor

Altri titoli

Ospedale Civile: dimessa dal pronto soccorso va a casa a piedi e muore

Ospedale Civile di Civile ancora nelle prime pagine oggi. Una donna, visitata e dimessa dal pronto soccorso, è tornata a casa (con grande fatica) camminando...

Whatsapp cede dati a Facebook? Fuga di utenti in massa: sospeso tutto per tre mesi

Whatsapp cede i dati a Facebook? Sul punto c'è una gran confusione, dice l'azienda di messaggistica, ma ormai il l'allarme era partito tra i...

Venezia rialza la testa: si girano tre film

Venezia rialza la testa, al via le produzioni cinematografiche in città. Ciak, si gira. La laguna vuota e semideserta diventa un...

Via libera alle crociere. Così il nuovo Dpcm in arrivo. Ultima ora

Via libera alle crociere. Così il nuovo Dpcm in arrivo domani. La norma è contenuta nella bozza del nuovo Dpcm. Via libera a crociere navi italiane. Le...

Mestre, sabato ore 18: centinaia per lo spritz senza mascherina [video]. Lettere

Mestre, sabato sera: poche ore fa. Il video parla da solo. La segnalazione del lettore questa volta produce le prove incontrovertibili di come (alcuni) giovani se...

“Il Carnevale di Venezia 2021 si farà”: ma come? Tutti gli scenari della kermesse

Tra un paio di settimane avrà inizio il Carnevale di Venezia 2021 mentre aumentano le incognite sulla sua organizzazione. Nel Carnevale 2020 ci fu...
commercial

Coronavirus a Venezia arretra. Addio a madre e figlio di Cavallino-Treporti

Coronavirus a Venezia che mostra un arretramento, come un'onda di marea che si ritrae, sperando definitivamente. 135 nuovi casi in 24 ore: un numero significativo,...

Accumulatore scomparso, lo trovano morto sotto metri di abbigliamento

Accumulatore scomparso da giorni, i pompieri lo trovano morto sotto alcuni metri di abbigliamento. Oggi pomeriggio, venerdì 15 gennaio 2021, i vigili del fuoco sono...

La morte di Daiana, 28 anni, mentre cammina in Strada Nova, sconvolge Venezia

La morte di Daiana, 28 anni, ha sconvolto la città. Già quando si riferiva di un improvviso malore per la giovane donna, mentre si...

È morta Gina Smerghetto, la mamma del falconiere Ivan Busso

È morta ieri, venerdì 15 gennaio, Gina Smerghetto di 65 anni. È scomparsa poco prima della celebrazione del funerale del figlio Ivan Busso, il...

Donna dimessa a piedi dal pronto soccorso di notte (poi morta), Lihard: verificare responsabilità

Il Movimento per la difesa della Sanità Pubblica Veneziana è venuto a conoscenza della dolorosa trafila, conclusasi tragicamente, di una signora colta da malore...

Il virus torna a scuola: classi che riprendono subito fermate (due a Venezia)

La scuola è ripartita ma nella provincia di Venezia ben otto classi sono state fermate dopo la pausa natalizia. Sono quelle in cui ha...
sponsor

Un Campagnolo a Venezia: la venezianità vista da un Millennial boy. Lettere

UN CAMPAGNOLO A VENEZIA: la venezianità vista da un Millennial boy Fin dai primi giorni di scuola superiore nel centro storico veneziano, il biglietto da...

Venezia surreale per il covid. La basilica di San Marco diventa “faro”

Di Giorgia Pradolin E' un meraviglioso set a luci spente Piazza San Marco. Vuota e immersa nel silenzio, tranne l'eco di qualche passo sui masegni,...

Venezia deserta per il Covid, ecco Rialto di domenica [VIDEO]

Venezia deserta per il Covid, con un video vi mostriamo la zona di Rialto oggi pomeriggio, domenica 17 gennaio 2021. Sono immagini tristi e nel...

La Milano bene trema: abusi su modelle minorenni, tre manager della moda in manette

Abusi su modelle minorenni, una vittima, "eravamo carne da macello". Anche clienti facoltosi tra gli "incontri". La più giovane è del 2004, ha solo 17...

Baby Gang in tram, Sambo: “Dov’è finito il piano educativo?”. Lettere

Baby Gang in tram. (Riceviamo e pubblichiamo). Ieri è andato in scena l'ennesimo episodio di violenza ad opera di adolescenti. Gli adulti, in particolare quegli adulti che...

Operazione ‘Onda Lunga’: alberghi e appartamenti a Venezia con traffici dei ‘Permessi di Soggiorno’

Operazione 'Onda Lunga' della Divisione Anticrimine della Questura di Venezia: sequestri per oltre un milione di euro. Nella mattinata di oggi si è infatti svolta...
commercial

Multe e denunce dopo le verifiche alle oltre 10.000 autocertificazioni in aeroporto a Venezia

Multe e denunce penali dopo che gli agenti hanno svolto le opportune verifiche alle oltre 10.000 autocertificazioni all'aeroporto Marco Polo di Venezia, e sono...

Quando finisce il Grande Fratello VIP? La conferma di Signorini

Dopo un primo allungamento all'8 febbraio e le successive voci che parlavano di "finale il 15 febbraio", nell'ultima puntata di GF VIP Party Alfonso...

Concorso Letterario de “La Voce di Venezia”. Prima edizione: “Racconti in Quarantena”. La classifica

» vota il tuo racconto preferito » vai alla presentazione del concorso » leggi tutti i racconti arrivati

Covid: Veneto, +2.076 contagi e 101 morti. Zaia: “Prolungare orari bar”

Covid in Veneto che segna un altro punto negativo statistico. Sono altri 2.076 i contagi in più con 101 morti i numeri della progressione...

23 persone morte dopo il vaccino in Norvegia. Pfizer: “Incidenti in linea con previsioni”

23 persone morte dopo il vaccino in Norvegia. Di più: la definizione testuale dice: "La Norvegia registra 23 morti 'legate alla vaccinazione' ". L'agenzia del...

Mestre: all’esame di guida manda l’amico, tanto è nigeriano come lui

Mestre: all'esame di guida manda l'amico. Così un terzo si è sostituito al connazionale per sostenere l’esame teorico di guida. Ma è andata male...
sponsor
error: Contenuto coperto da Copyright. Ogni trasgressione verrà perseguita a termini di legge. Questo messaggio costituisce informativa, l\'interessato del plagio non potrà quindi invocare la \"buona fede\" ai sensi di Legge.