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Rapinava anziani sgambettandoli per strada. Era il modus operanti di uno straniero condannato dal tribunale di Firenze. Il giudice ha infatti emesso una sentenza di condanna nei confronti dell’uomo, un cittadino algerino di 40 anni, che consiste in una pena detentiva di 8 anni e 4 mesi, oltre a una multa di 2.950 euro. L’uomo è stato ritenuto colpevole di una serie di furti e rapine perpetrati nel quartiere di Rifredi (Firenze).
Il pubblico ministero Ornella Galeotti aveva richiesto una condanna ancora più severa, chiedendo 12 anni di reclusione, ma i giudici hanno tenuto conto dell’attenuante della modesta entità del danno subito dalle vittime.
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L’accusa ha ricostruito che l’algerino approfittava di anziani soprattutto, ingannandoli con vari pretesti per derubarli o rapinarli. Il metodo ricorrente consisteva nel far inciampare le vittime con uno sgambetto facendoli finire a terra prima di compiere il furto. Il malvivente riusciva così a fuggire con anche poche decine di euro sottratti alle sue vittime.
Le indagini dei carabinieri, scattate in seguito alle denunce delle vittime, hanno permesso di collegare l’imputato a ben 22 episodi delittuosi.
Uno degli eventi riportati risale a novembre 2021, quando l’uomo avrebbe avvicinato un anziano mentre gettava i rifiuti in un cassonetto in via Stenone. Il ladro si è offerto di aiutarlo, ma appena la vittima ha accettato ringraziando, ha approfittato della situazione, tendendo il piede tra le gambe dell’anziano causandone la caduta e derubandolo di 80 euro.
In altri casi, l’algerino avrebbe usato la scusa di chiedere una sigaretta per avvicinarsi alle sue vittime e perpetrare il furto con lo sgambetto.
L’uomo è stato assolto da un episodio di furto per mancanza di querela da parte della vittima, una condizione necessaria per procedere giudiziariamente secondo le nuove disposizioni legislative (riforma Cartabia).
La comunità del quartiere di Rifredi, colpita da questi atti criminali, ora può vedere finalmente la fine dell’incubo con la sentenza emessa dal tribunale di Firenze.
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