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I carabinieri hanno effettuato un importante arresto riguardante le rapine ai danni di esercizi commerciali nelle province di Treviso, Padova e Venezia. Due individui sono stati bloccati all’uscita del casello autostradale dell’A28 di Cordignano (TV) a bordo di una Fiat Punto bianca, con la compagna di uno dei due individui denunciata.
Il 46enne di Conegliano (TV) e il 56enne di Vittorio Veneto (TV) sono stati fermati in seguito alla rapina di una tabaccheria a Santa Maria di Sala (Venezia), perpetrata poco prima da due individui con passamontagna e armati di pistola e coltello. I banditi avevano rubato 1.800 euro in contanti e avevano chiuso il titolare dell’esercizio commerciale in un ripostiglio.
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Durante la perquisizione dell’auto dei due arrestati, i carabinieri hanno trovato la somma di denaro rubata, una pistola risultata essere una fedele riproduzione di un’arma vera e alcune targhe rubate a Padova lo scorso febbraio. Nella casa di uno dei due individui sono stati inoltre rinvenuti un pugnale e un coltello a serramanico.
L’operazione è stata coordinata dai carabinieri di Vittorio Veneto e gli arrestati sono sospettati di aver compiuto altre due rapine, una a Refrontolo (Treviso) il 2 marzo 2023 e l’altra a Zeminiana di Massanzago (Padova) il 14 marzo 2023. In entrambi i casi, il modus operandi utilizzato dai malviventi è stato analogo e l’auto impiegata è risultata essere di proprietà di un parente di uno degli indagati.
Grazie all’operazione dei carabinieri, sono state arrestate due persone che hanno causato danni e preoccupazioni alla popolazione. I furti in esercizi commerciali sono una piaga per la società e questo ennesimo successo dimostra l’importanza del lavoro delle forze dell’ordine nel garantire la sicurezza dei cittadini.
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