giovedì 27 Gennaio 2022
4.2 C
Venezia

Il suicidio del Questore di Biella: massimo riserbo sui due biglietti lasciati

Homeil drammaIl suicidio del Questore di Biella: massimo riserbo sui due biglietti lasciati

Il suicidio del Questore di Biella, che si è sparato con la sua pistola, ha sconvolto la comunità e le istituzioni. Due i biglietti lasciati prima dell’ultimo, disperato, gesto, ma sulle cause di esso il riserbo è massimo sin dal primo momento della tragica scoperta.
In ufficio di buonora, come era solito fare, il questore di Biella, Gianni Triolo, si è suicidato con la sua pistola d’ordinanza.
La tragedia è avvenuta sabato mattina nella sala riunioni della Questura.
A trovare il corpo, e a dare l’allarme, la donna delle pulizie.
Due i biglietti scritti prima di premere il grilletto contro se stesso, ma al momento sui motivi del gesto viene mantenuto il massimo riserbo.
“Posso solo dire che la cosa ci ha lasciati senza parole e che ancora ieri, quando ci siamo incontrati nel comitato sicurezza, nulla avrebbe lasciato immaginare la tragedia che si è consumata oggi”, dice il sindaco, Claudio Corradino, che descrive Triolo, 60 anni, come “una persona molto riservata”.

Al suo primo incarico da questore, Triolo “aveva preso in mano le sorti di Biella” dal febbraio 2020 “con grande delicatezza – aggiunge il primo cittadino – dimostrando professionalità, fermezza e sensibilità per la nostra città”.
La sua morte “ha sconvolto tutte le istituzioni e la comunità biellese”, aggiunge il prefetto Franca Tancredi che, appresa la notizia, ha convocato d’urgenza un Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica.
Originario di Pescara, dopo la laurea in Giurisprudenza nel 1987 Triolo era entrato in polizia come vicecommissario.
Ha lavorato al Reparto Mobile di Torino, poi il trasferimento a La Spezia, la città dove ha messo su famiglia, e gli incarichi da dirigente dell’Ufficio personale e da Capo di Gabinetto.
Primo Dirigente dal 2002, ha diretto la Divisione Anticrimine della Questura di Massa Carrara, dove ha rivestito anche il ruolo di Responsabile del Servizio Prevenzione e Protezione.
Poi una nuova parentesi a La Spezia, dapprima come Dirigente della Divisione Anticrimine, poi come Vicario del Questore, incarico ricoperto anche a Pisa.
Nel 2019 la promozione a Dirigente Superiore e l’incarico da questore di Biella dopo alcuni mesi all’Ufficio Centrale Ispettivo del Dipartimento della Pubblica Sicurezza in qualità di Ispettore Generale.

“Rimango senza parole nell’apprendere la notizia della tragica scomparsa del nostro questore di Biella – commenta il viceministro allo Sviluppo economico, il senatore biellese Gilberto Pichetto -. Gianni Triolo è stato un grande servitore dello Stato e la sua morte lascia un incolmabile vuoto in tutti quelli che lo hanno conosciuto e hanno avuto l’onore e il privilegio di lavorare con lui. Questa notizia addolora tutta la nostra comunità, ci uniamo al cordoglio della sua famiglia. E’ un dolore fortissimo”, si limita ad aggiungere.

Copyright 2021: www.lavocedivenezia.it .
Tutti i diritti sono riservati.
Duplicazione vietata. Condivisione consentita.

Mario Nascimbeni
Giornalista professionista, collabora ed ha collaborato con grandi testate nazionali. Ha base operativa a Roma, ma la sua professione lo porta in ogni parte del mondo come inviato o per reportage personali.

La discussione è aperta (nessuna registrazione richiesta)

Notizie più seguite dall'archivio

pubblicità

“Far pagare spese sanitarie a chi non si vaccina: proposta oscena”. Lettera

La proposta di far pagare le cure sanitarie a chi si ammala dopo aver rifiutato il vaccino è oscena: "E le altre malattie?"

Festa riuscita? Ve la racconto io la festa: un Rave in via Garibaldi. Lettere

Gentile direttore, vorrei sapere perché tutti contribuiscono a portare avanti questa farsa degli eventi in sicurezza quando invece è solo un'attività di facciata. Situazione di questa notte: un esercito di agenti a controllare che i residenti si posizionassero diligentemente entro gli spazi...

“Si parla tanto di spopolamento di Venezia, ma la città perde meno abitanti di prima”. Lettere

In riposta alla lettera: "Le colpe dei veneziani e dei 'venezianassi' ". Vedo, purtroppo, che ancora una volta si punta il dito contro questo mostro delle locazioni turistiche senza mai vedere tutto l’insieme. Chiedo al prof. Mozzatto che faccia meglio i compiti prima...

Venezia: arriveranno un nuovo Ferry boat e due battelli ibridi

La Giunta Comunale, riunitasi oggi, ha approvato la convenzione tra il Ministero delle Infrastrutture e della Mobilità Sostenibili ed il Comune di Venezia avente ad oggetto la “Regolamentazione dei rapporti relativi al finanziamento per incentivare la salvaguardia ambientale e la prevenzione...

Venditori abusivi e forze di polizia, il dibattito dei nostri lettori

Questo articolo qui sotto ha avuto la capacità di aprire un acceso dibattito tra alcuni nostri lettori in merito alla questione dei venditori ambulanti abusivi a Venezia. Tutte le posizioni sono rispettabili e dettate da valutazioni personali di logica e di coscienza...

Rapinano delle scarpe un 14enne coltello alla gola: sono due minorenni stranieri

Rapinano 14enne armati di coltello e gli portano via le scarpe sneakers. E' successo oggi nei pressi di un centro commerciale a San Pietro di Legnago (Verona). La coppia di minorenni ha rapinato il ragazzo di 14 anni minacciandolo con un coltello. Bottino della...

Mestre, “prego biglietto”, tunisino fa il finimondo. Pugni e sputi: colpito anche infermiere del Suem. In tasca il foglio di Via

Tunisino violento da in escandescenze per i controlli anche dopo l'arrivo dei poliziotti.

Moighea, a Venezia si canta una nuova canzone. VIDEO

Moighea, a Venezia si canta una nuova canzone. In rima, con una melodia orecchiabile e quell'ironia tipica del dialetto veneziano. La cornice e lo sfondo sono proprio la città, in questa estate 2021: un anno e mezzo di emergenza sanitaria da...

“Nessun veneziano che conosco tornerebbe a vivere a Venezia”. Lettere

In risposta alla lettera “Venezia è ingorda di denaro. Sarebbe l’ora di un progetto sostenibile”. Mi si spezza il cuore ogni volta che vado a Venezia. La mia città dove sono nata e cresciuta e che amo profondamente. Vivo in terraferma da...

A Venezia turisti come prima della pandemia “Necessari trasporti adeguati”

"Venezia è ai livelli pre-pandemia di turisti: biglietterie, bus, pontili, vaporetti pieni, i lavoratori devono tornare a condizioni normali"

Sanzione disciplinare irrogata dal datore di lavoro. L’impugnazione. I principi di immutabilità, specificità, immediatezza e proporzionalità

La Sanzione Disciplinare irrogata dal datore di lavoro. Vediamo oggi l'impugnazione della sanzione e i principi di immutabilità, specificità, immediatezza e proporzionalità

Malattia durante le ferie del lavoratore dipendente. Che fare?

Innanzitutto, ringrazio la Voce di Venezia per avermi concesso questa rubrica in materia di diritto del lavoro. Sovente i media menzionano parole come TFR, licenziamento per giusta causa, parasubordinazione, contratti collettivi e infinite altre, dando per scontato il loro significato. In realtà,...