Procuratore della Repubblica a Polizia Municipale di Venezia: grazie

“Grazie per quello che avete fatto per la nostra città, per garantire la tranquillità dei cittadini, per aver fatto onore alla vostra divisa, per un’attività di vera e propria forza di Polizia giudiziaria”.
Con queste parole il procuratore della Repubblica facente funzioni, Adelchi D’Ippolito (nella foto con il microfono in mano) ha voluto esprimere l’apprezzamento della Procura della Repubblica al Corpo della Polizia municipale di Venezia per l’importante lavoro svolto nel corso del 2016.

All’appuntamento promosso al Tronchetto, al Centro di Formazione “Itaca” del Comune di Venezia, a cui hanno partecipato tutti i responsabili di servizio e delle strutture della Polizia municipale, sono intervenuti anche l’assessore comunale alla Sicurezza urbana, Giorgio D’Este, e il comandante generale della Polizia municipale, Marco Agostini.

44 arresti in flagranza e oltre 5 chilogrammi di sostanze stupefacenti sequestrate tra eroina (516 gr), hashish (964 gr) e marijuana (3,6 Kg): dati alla mano il Procuratore ha ricordato l’attività di polizia giudiziaria svolta per tutelare la sicurezza della collettività, a cui si è aggiunto un impegno costante in materia di anti borseggio, con 49 denunce e 24 arresti, di controlli sul fronte dell’edilizia con 1734 verifiche effettuate e di rilievo di incidenti stradali, 615 di cui dieci mortali.

“La città conta su di voi – ha aggiunto D’Ippolito . La Procura sa che ci siete e dalla vostra presenza traiamo tutti motivo di maggiore tranquillità”. “Ci occupiamo quotidianamente della sicurezza della popolazione. I risultati ottenuti sono il frutto del lavoro di tante persone – ha dichiarato Agostini. A volte soffriamo di essere considerati ‘Figli di un Dio minore’. Queste affermazioni, sono motivo di forte orgoglio e soddisfazione”.

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