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Le tipologie di prestiti disponibili per il consumatore sono molteplici; in questo caso parliamo di prestiti non finalizzati, quindi per i quali non è necessario indicare la motivazione per cui si desidera spendere il capitale ottenuto. In particolare vogliamo dare qualche informazione sul prestito con cessione del quinto dello stipendio, un’offerta rivolta esclusivamente a pensionati e a lavoratori dipendenti, possibilmente con contratto a tempo indeterminato.
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Scopri come fare
Cosa significa cessione del quinto
Questa particolare tipologia di prestito si chiama in questo modo perché il debitore non dovrà preoccuparsi di dover saldare le singole rate: di fatto cede fino a un massimo di un quinto del suo stipendio medio netto mensile al creditore. È quindi il datore di lavoro a pagare effettivamente le rate; quando versa lo stipendio al proprio dipendente una parte, quella corrispondente alla rata pattuita, va inviata direttamente alla banca presso cui è stato stipulato il prestito. Per avere più chiari i costi da sostenere, quindi gli interessi e l’effettivo ammontare delle rate, è possibile effettuare il calcolo della cessione del quinto online, approfittando di appositi strumenti. Il debitore deve indicare solo la somma che intende richiedere e il numero delle rate; lo strumento offerto dalle banche considera l’offerta disponibile per quanto riguarda il tasso di interesse da applicare e consente di ottenere il preventivo con l’ammontare preciso delle rate.
Tassi di interesse
Visto che la banca nei fatti non rischia che le rate non siano saldate, solitamente i prestiti con cessione del quinto godono di interessi particolarmente interessati; in linea generale si tratta di percentuali inferiori rispetto ai classici prestiti personali. C’è da dire comunque che il tasso di interesse varia anche al variare della lunghezza del periodo di ammortamento: più quest’ultimo si prolunga e probabilmente maggiore sarà anche l’interesse applicato. Questo perché sostanzialmente la banca dovrà attendere più mesi prima di ottenere l’intero capitale dato in prestito al cliente. Si tratta comunque sempre di tassi fissi, quindi non c’è il rischio che nel corso del tempo l’entità delle rate venga modificata, sono invece sempre costanti nel tempo. Anche nel caso in cui il periodo di ammortamento raggiunga il massimo previsto dalla legge, ossia i 10 anni.
Come richiedere un prestito con cessione del quinto
Chiunque abbia un lavoro dipendente o sia pensionato può richiedere un prestito con cessione del quinto. La rata massima non può superare il 20% dell’ammontare dello stipendio medio netto mensile, o della pensione netta che si percepisce. Visto che il periodo di ammortamento non può essere superiore ai 10 anni, quindi 120 rate, è facile comprendere che la somma richiedibile è direttamente correlata allo stipendio che si percepisce. Per richiedere questo prestito è sufficiente recarsi in banca, o presso una finanziaria. Sono molte quelle che propongono questo tipo di prestito, alcune offrono informazioni e possibilità di effettuare la richiesta direttamente online. Anche chi ha un contratto a tempo determinato può, in linea di massima, richiedere questo tipo di prestito; è bene però informarsi in banca, perché il termine del periodo di ammortamento deve essere antecedente alla scadenza del contratto di lavoro.
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