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Pomeriggio di ordinaria follia a bordo di un autobus di linea Actv si trasforma in un incubo per decine di passeggeri. Un uomo è stato arrestato dalla Polizia di Stato per resistenza a pubblico ufficiale dopo aver minacciato e aggredito verbalmente personale di Actv e i viaggiatori, costringendo il mezzo ad una fermata di emergenza in via Forte Marghera.
I fatti si sono svolti nella giornata di martedì, attorno alle 17, sulla linea 15 Actv, che collega la stazione ferroviaria di Mestre all’aeroporto Marco Polo. Secondo quanto ricostruito, l’uomo, visibilmente alterato dall’alcol, avrebbe dato in escandescenze al momento della richiesta del titolo di viaggio. A quel punto, invece di fornire spiegazioni o esibire il biglietto, il giovane ha iniziato a inveire contro l’autista, i verificatori e i passeggeri, arrivando a minacciare di essere armato e di sparare, seminando il panico a bordo.
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Numerosi testimoni hanno riferito di scene concitate, con passeggeri spaventati che cercavano di allontanarsi dall’uomo e mettersi al sicuro. L’autista, mantenendo sangue freddo, ha invece fermato il mezzo e allertato la centrale operativa e la polizia. Sul posto sono intervenute in pochi minuti le volanti della Questura, che hanno trovato L’uomo, un 24enne di origine marocchina, in evidente stato di agitazione.
Nonostante la presenza degli agenti, l’uomo ha continuato con il suo comportamento aggressivo, cercando addirittura di colpire il personale di bordo. Dopo essere stato bloccato con non poca difficoltà, è stato condotto in Questura per ulteriori accertamenti. Durante il tragitto ha continuato a opporre resistenza, cercando di autolesionarsi con la cintura di sicurezza all’interno della volante. È stato quindi accompagnato al Pronto Soccorso per essere visitato, dove è stato dichiarato fuori pericolo, e infine trasferito nelle celle della Questura.
Il giorno successivo si è tenuta l’udienza di convalida dell’arresto, durante la quale la giudice ha confermato i capi d’accusa e disposto nei confronti del giovane la misura cautelare del divieto di dimora nella Città metropolitana di Venezia. Il processo è stato rinviato al prossimo 4 luglio. Parallelamente, il Questore ha emesso nei confronti dell’uomo un Foglio di Via Obbligatorio.
Fortunatamente, nonostante i momenti di concitazione e paura vissuti, nessuno dei passeggeri ha riportato ferite. Solo grande spavento e un considerevole ritardo sulla tabella di marcia: la corsa è potuta riprendere soltanto verso le 17.30.
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qua non mandano via nessuno danno il foglio di via e rimangono tanto sanno che possono farlo hanno come una specie di immunità sono anni che snetiamo queste cose e cosa è cambiato? niente cambiano i governi che promettono un sacco di cose e poi è tutto come prima se non peggio
E rimandarlo al suo paese, no ?
già… fa brutto?