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Portabagagli abusivi di Piazzale Roma identificati ma irrintracciabili

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Portabagagli abusivi di Piazzale Roma identificati ma irrintracciabili

Ponte di Calatrava, turisti con le valigie in mano, ed ecco a disposizione un gruppo assiduo di persone, che si offrono di portare i bagagli. Qualcuno di questi lavoratori improvvisati sono rom, la procura ne avrebbe individuati 21 e su di loro sono state chieste al Tribunale i provvedimenti e le relative misure di prevenzione.

La situazione si presenta però complessa in quanto si tratta di persone spesso senza fissa dimora, quindi sarà impossibile recapitare il provvedimento che li riguarda e che dovrebbe indurre i destinatari a nominare un difensore per la successiva udienza.

Inoltre, se qualcuno di loro non si è comportato bene ed è stato eccessivamente insistente nel proporre la prestazione, si è verificato qualche caso isolato di minaccia e di successiva condanna. In generale si tratta di gente povera, senza lavoro che spera di ricevere qualche euro per sbarcare il lunario.

Il Ponte della Costituzione sembra essere, dal 2008, anno della sua costruzione , il posto preferito dei rom in considerazione della vicina Stazione ferroviaria e di Piazzale Roma, la Procura sa che molti di loro vivono in campi improvvisati nelle periferie del veneziano in terraferma e altri non hanno casa e vivono situazioni esistenziali di disagio e difficoltà.

E’ evidente che si tratta di un fenomeno di abusivismo che va affrontato e regolamentato, ma anche in questo caso sarà utile distinguere le situazioni di vera e propria prevaricazione, tentativo di furto o minaccia, dalla richiesta di aiutare a portare i bagagli attraverso il ponte e poi chiedere qualche euro in cambio.

Compito non facile per il Tribunale che si accinge a notificare le misure di prevenzione ai 21 rom (una di esse prevede il divieto di uscire durante le ore notturne), non conoscendo di fatto dove abitano, se abitano da qualche parte. Non è raro che vivano per strada o nei posti d’accoglienza d’emergenza, o sulle panchine dei parchi, o in stazione, per difendersi dal freddo.

Situazioni che dovrebbero essere affrontate insieme al rispetto della legalità, con un progetto di prevenzione che consideri l’insieme delle ragioni che trasformano un uomo, un rom, in un portabagagli abusivo.

Andreina Corso

08/11/2016

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