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Continua senza sosta l’impegno della Polizia di Stato di Venezia per contrastare il fenomeno dei borseggi nel centro storico di Venezia, fenomeno particolarmente frequente durante i mesi estivi e in occasione della festa del Redentore che attira veneziani e migliaia di visitatori da tutto il mondo.
Negli ultimi giorni, nei pressi di Piazzale Roma e della Stazione ferroviaria di Venezia Santa Lucia, sono stati effettuati mirati servizi di controllo coordinati dal Commissariato di San Marco, con la collaborazione della Polizia Ferroviaria e della Sezione Volanti della Questura locale. Durante questi controlli, una cittadina straniera è stata fermata nei pressi della stazione mentre osservava con fare sospetto i bagagli dei turisti. Dopo gli accertamenti, è emerso che la donna aveva numerosi precedenti penali per reati predatori. Nei suoi confronti è stato emesso un provvedimento di Foglio di Via Obbligatorio dal Comune di Venezia per tre anni.
Nella stessa giornata, i poliziotti del Commissariato di San Marco hanno fermato un cittadino romeno che osservava i passanti con fare sospetto. Anche lui, con numerosi precedenti per reati predatori, è stato allontanato dalla città per due anni.
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Scopri come fare
Una segnalazione di un cittadino ha portato alla fermata di un’altra donna straniera con precedenti specifici per furti, già arrestata in passato. Nei suoi confronti è stato emesso un Foglio di Via Obbligatorio per due anni.
Il 17 luglio, in un’operazione straordinaria coordinata dal Commissariato di San Marco, in collaborazione con i Carabinieri e la Polizia Ferroviaria, sono state identificate dieci persone, di cui cinque con precedenti penali. Tra queste, due cittadine romene sono state fermate vicino agli imbarcaderi ACTV e risultate gravate da numerosi precedenti. Nei loro confronti sono stati emessi provvedimenti di allontanamento.
La Polizia Ferroviaria del Veneto ha intensificato i servizi di prevenzione presso le stazioni di Venezia S. Lucia e Mestre, fermando nelle ultime due settimane sedici cittadine straniere con precedenti per reati predatori. Altre due donne sono state fermate e allontanate dalla stazione ferroviaria poiché non in possesso di titolo di viaggio né di residenza nel territorio.
Il 25 luglio, un ulteriore servizio straordinario ha portato all’identificazione di sedici persone, per la maggior parte straniere, di cui tre con precedenti penali.
Questi risultati testimoniano l’incessante impegno della Polizia di Stato nel contrastare il fenomeno dei borseggi, particolarmente durante i periodi di alta affluenza turistica. Nei primi sei mesi del 2024, sono stati emessi ventisei Fogli di Via Obbligatori, rispetto ai dodici dello stesso periodo del 2023. Inoltre, le denunce per inosservanza del Foglio di Via sono passate da quarantatré a centotrentatré nello stesso arco di tempo.
Sabato 27 luglio, nei pressi della Stazione di Venezia Santa Lucia, è proseguita anche la campagna di sensibilizzazione sul fenomeno dei borseggi e sulle truffe del “gioco delle tre scatolette”, con la distribuzione di opuscoli informativi in lingua inglese ai turisti. Lo stand informativo ha attirato numerosi visitatori, dimostrando l’importanza di tali iniziative per la sicurezza dei cittadini e dei turisti nella città lagunare.
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