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La Polizia di Stato di Venezia, grazie alla costante attività dell’Ufficio Immigrazione della Questura, nella giornata di mercoledì 10 luglio ha disposto un provvedimento di espulsione nei confronti di un cittadino tunisino, irregolare sul territorio, con a carico numerosi precedenti penali per reati contro il patrimonio, e sospettato di essere resonsabile di numerosi furti e spaccate ai danni di esercizi commerciali.
Inoltre, nella giornata di giovedì 11 luglio u.s., la Polizia di Stato ha provveduto al rintraccio ed all’accompagnamento al CPR di Roma di un soggetto moldavo, irregolare sul territorio nazionale, già individuato quale presunto autore di innumerevoli episodi di reati contro il patrimonio e in materia di stupefacenti, recentemente indagato per atti persecutori nei confronti della compagna.
Anche quest’ultimo è stato accompagnato presso gli uffici della Questura dove, a seguito delle pratiche di rito esperite dall’Ufficio Immigrazione, è stato destinatario di un provvedimento di espulsione dal territorio nazionale ed è stato accompagnato presso il C.P.R. di Ponte Galeria (Roma).
Nel corso dei primi sei mesi dell’anno, la Polizia di Stato di Venezia ha effettuato ben 52 accompagnamenti di cittadini stranieri irregolari e con vari precedenti penali, a cui si aggiungono ulteriori 7 accompagnamenti ai C.P.R. effettuati nelle sole ultime due settimane (un dato in aumento rispetto all’anno precedente, quando gli accompagnamenti nello stesso periodo temporale del 2023 sono stati 45) e 19 rimpatri diretti nel Paese di Origine effettuati dall’Ufficio Immigrazione della Questura (i quali risultano più che raddoppiati rispetto ai 7 rimpatri effettuati nello stesso periodo nel corso del 2023).
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