COMMENTA QUESTO FATTO
 

Play Modena 2018, diamo i voti

Come ormai di consueto nel post-fiere, nessuna recensione “singola” (per quello avrò tempo un anno circa…) ma le mie umili considerazioni sui singoli giochi-prodotti-novità eccetera eccetera. E sì, miei fedeli lettori, non preoccupatevi: I vostri beniamini (anzi, IL vostro beniamino, senza fare nomi…) è presente – come ovvio, come sempre – anche in questa edizione.

4
I SELFIE CON LE SCATOLE DI GIOCHI
Certo, una volta può essere una idea divertente (soprattutto perché le ragazze Asmodeé sono belle oltre che molto brave e vere intenditrici dei prodotti che pubblicizzano). Certo, due volte può essere una idea simpatica (i ragazzi Red Glove sono altrettanto bravi e altrettanto intenditori, ma dotati di gran senso dell’umorismo in quanto palesemente meno belli…). Poi, da tre volte in avanti la scatola, come il tradizionale pesce, puzza. E non è nemmeno più divertente. Forse a qualcuno tutto questo può risultare ostico, ma allora andate a vedere le foto dell’ultimo mese e capirete meglio.

5
“VENDO RUSSIAN RAILROADS”
Ecco. Altro post forse ostico per chi non frequenta abitualmente le fiere e i mercatini di gioco russian railroads boxscambio ludici. Nulla da dire, ovviamente, alla casa editrice che ha deciso una promozione outlet delle ultime copie a catalogo di uno dei giochi più belli degli ultimi anni. Ma c’è gente che ne ha prese 5 copie. E per farne che, a vostro parere, dato che il prezzo di base era circa 40 euro e in fiera veniva 10? Ne riparliamo – la memoria corta di molti aiuterà – tra circa 6 mesi…

6
I TRASPORTI PUBBLICI DI MODENA
Era ora. Modena si è accorta che la fiera attira. Modena si è accorta che un autobus ogni mezz’ora – forse – non può bastare. Modena si è accorta che la fermata a mezzo chilometro di distanza – forse – non aiuta. Quest’anno, navette gratuite, fermata subito all’ingresso e cartelli aggiuntivi per spiegare come e dove recarsi. Non ci voleva poi molto, ma onore al merito.

7
VEKTORACE
C’era una volta un giovinetto di belle speranze che girava per la fiera di Modena a catturare formula 8 gioco boxinnocenti visitatori e proporre un gioco inedito da provare assieme su un qualsiasi tavolo libero. Ah no. Scusate. Rewind. C’era una volta un vecchio diavolo del mondo ludico italiano che ama ancora mettersi in gioco per far provare prototipi a tutti quelli che sono interessati. E, incredibile, funzionano anche alla perfezioe” Per vektorace (che tutti conosciamo in realtà, perché ci abbiamo passato anni dell’infanzia a giocarci a scuola nelle ore più noiose…) l’attesa è altissima. Ovviamente, solito grande Spartaco Albertarelli.

8
SASSO, CARTA O GOBLIN!
Il più bel titolo della fiera, ovviamente non dal punto di vista della giocabilità ma proprio del nome in sé. Ora basta aggiungerci Lizard e Spock per fare il botto assoluto. (ps: sì, lo so, in realtà è un GdR, ma cosa importa: nome geniale e complimenti agli autori…)

9
LE BORSE DELLA RED GLOVE
Come risolvere in due minuti problemi di peso, schiena spezzata e borse ovunque in dieci mani come nemmeno la dea Kalì. Allo stand Red Glove entravi e già belle pronte ecco le borsone della sapphire: nere, belle, comode, enormi. Possono starci dentro 20 chili di materiale. Cioè 5 Festa di Odino. O una dimostratrice Asmodeé, fate voi.

10
IL GIOCA E VINCI
Sarà mania, ma molti stand se acquistavi davano anche piccoli premi o buoni sconto con un simpatico giochino. Io ho speso in tutto 5 euro e mi sono portato a casa due bei giochini di carte, dei gadget di Carcassonne e un buono sconto del 25% su magliette in acquisto. Solo fortuna mia? Non lo so, ma mi piacciono queste fiere…

Riproduzione Riservata.

 

Lascia un commento alla notizia che hai appena letto (nessuna registrazione necessaria)

Please enter your comment!
Please enter your name here