5 x 1000
HomePiano UE per la riduzione del gas, l'Italia avrà dal 15 al...

Piano UE per la riduzione del gas, l’Italia avrà dal 15 al 7% in meno

Un piano di emergenza per superare il prossimo inverno con un taglio del gas del 15% e la garanzia di solidarietà ai Paesi più colpiti dallo shock energetico. I ministri europei hanno concordato il pacchetto di misure Ue per fronteggiare un’improvvisa – e sempre più verosimile – chiusura dei rubinetti da parte di Vladimir Putin. […]

Notizia importante? Ricevila subito su WhatsApp!

Clicca qui e iscriviti subito

Gratuito, veloce e affidabile. Solo le notizie importanti!

Un piano di emergenza per superare il prossimo inverno con un taglio del gas del 15% e la garanzia di solidarietà ai Paesi più colpiti dallo shock energetico.

I ministri europei hanno concordato il pacchetto di misure Ue per fronteggiare un’improvvisa – e sempre più verosimile – chiusura dei rubinetti da parte di Vladimir Putin. Inserendo però un sistema di deroghe che per l’Italia valgono una riduzione dei consumi più esigua, del 7%.

I nostri articoli saranno sempre gratuiti se abbiamo il vostro sostegno.

Se credi nell’informazione libera di Venezia, puoi sostenerla con il tuo 5×1000.

CF: 94073040274

Scopri come fare

Ecco i dettagli del piano.

TAGLIO CONSUMI.
Il target di risparmio su base volontaria tra agosto 2022 e marzo 2023 è fissato al 15% sulla base della media ponderata dei consumi degli ultimi cinque anni (2016-2021).
Tale riduzione diventa obbligatoria nel caso di una completa interruzione delle forniture e varrebbe un risparmio a livello Ue di 45 miliardi di metri cubi di gas.

Ogni Paese è libero di scegliere la via più giusta per centrare l’obiettivo presentando, entro la fine di settembre, un piano nazionale ben definito. E’ ammesso anche l’uso di carbone e diesel, sebbene solo temporaneamente e senza cambiare i piani di transizione verde a lungo termine.

GOVERNANCE.
L’allerta, che renderebbe vincolante il target del 15%, può scattare su proposta della Commissione Ue, oppure se cinque Paesi membri dichiarano lo stato di emergenza nazionale. La parola passa poi alle stesse capitali, chiamate a decidere a maggioranza semplice.

5 x 1000

ESENZIONI.
Il sistema di deroghe al target del 15% è pensato nel caso si verifichi il rischio di una crisi di elettricità.
L’unica esenzione automatica è per le isole – Irlanda, Malta e Cipro -, ma i primi due hanno già confermato che faranno il possibile per raggiungere l’obiettivo.
Vi è poi un’esenzione per gli Stati che non sono interconnessi, come Spagna e Portogallo.
Una terza deroga interviene per i Paesi baltici, ancora sincronizzati al sistema elettrico della Russia: se Mosca dovesse ‘staccare la corrente’ a Estonia, Lituania e Lettonia, i tre Paesi sarebbero costretti a usare il gas per stabilizzare la loro elettricità e non potrebbero permettersi di risparmiare sui consumi.

Le deroghe possono essere richieste anche da chi, come l’Italia, sia in grado di dimostrare la propria capacità di esportazione oppure che la propria infrastruttura è utilizzata per reindirizzare il gas verso altri Stati membri.

Un’altra possibilità di deroga – ed è ancora il caso di Roma – è prevista per gli Stati che hanno superato i loro obiettivi di stoccaggio. Con queste due eccezioni l’Italia dovrebbe tagliare i consumi di circa il 7%.

Se tutte le deroghe fossero richieste e applicare in modo integrale, il risparmio stimato dall’Ue di 45 miliardi di metri cubi di gas scenderebbe a 30 miliardi di metri cubi. Una soglia che, assicura Bruxelles, sarebbe comunque sufficiente a superare indenni un inverno “mediamente” freddo.

SOLIDARIETÀ.
Tutti i Paesi sono chiamati a preparare accordi di solidarietà il più rapidamente possibile.
Il gas risparmiato sarà distribuito tra le capitali più bisognose, un assist alla Germania.

www.lavocedivenezia.it
www.lavocedivenezia.it
A cura della redazione di www.lavocedivenezia.it .
LEGGI TUTTO
RIPRODUZIONE VIETATA
sono vietate anche le riproduzioni parziali di titoli, testi, foto, attraverso sistemi automatici (cd aggregatori)

La discussione è aperta: una persona ha già commentato

Notizia interessante? Scrivi cosa ne pensi tu...

Scrivi qui la tua opinione
Il tuo nome o uno pseudonimo

Persa qualche notizia? Le ultime:

La Voce di Venezia radio

Se non è partita la musica clicca play sul triangolino in basso
In onda ora
ON AIR NOW
vai alla HOME PAGE