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Tutto il dramma dell’incubo di perdere la casa nella vicenda di oggi a Vicenza. La disperazione di vedersi portare via il tetto dopo a sessant’anni dopo una vita di lavoro e sacrifici può portare a gesti inconsulti.

Una storia che spezza il cuore e contemporaneamente provoca rabbia in quanto presenta diversi punti oscuri che dovrebbero essere chiariti, visto che in origine la casa era di proprietà di marito e moglie sessantenni.

Investimenti sbagliati? Abuso della ingenuità? Truffa ai danni di una coppia “normale”? Le ipotesi ci stanno tutte fino a che la vicenda, finalmente oggi giunta nelle mani di un giudice, troverà chiarezza.

Oggi era la giornata cruciale, era la data dello sfratto esecutivo con sloggiamento con forza pubblica. Fortunatamente, almeno per il momento, la situazione è stata congelata.

Lo sfratto immediato dei due coniugi vicentini che nei giorni scorsi avevano minacciato di farsi esplodere o darsi fuoco all’interno della casa dove abitano a Creazzo, uno dei comuni dell’hinterland di Vicenza, è stato sospeso in extremis.

Oggi l’ufficiale giudiziario, che avrebbe dovuto arrivare nell’abitazione assieme alle forze dell’ordine, ha comunicato alla coppia di aver rimesso tutta la questione nelle mani di un giudice, che ora avrà il compito di ricostruire l’intera vicenda.

La coppia ha raccontato di essere stata truffata da una persona, che ritenevano loro amico, che li ha indotti a cedere la proprietà della loro abitazione ad un’agenzia immobiliare, anche se poi la stessa casa è passata di mano ad altre società, l’ultima delle quali ha proceduto con la richiesta dello sfratto.

 
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Nonostante il gesto distensivo di oggi la coppia aveva già introdotto nella cucina catene e bombole di gas per far intuire le loro minacce.

Oggi annunciano che continueranno la loro battaglia, sostenendo in alcun modo di non voler lasciare la casa dove abitano.

Luca Calloni

(foto di repertorio)

Riproduzione Riservata.

 
Luca Calloni
Regista di eventi e spettacoli, curatore di concerti, dee jay e conduttore radiofonico, indimenticabile amico e co-fondatore de 'La Voce di Venezia'. E' responsabile di aver fatto ballare migliaia di persone alle nostre feste, tra cui - indimenticabili - quelle del 'Carnevale di Venezia'. E' frequente incontrare la sua voce nelle frequenze delle migliori radio del Veneto.

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