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mercoledì 23 Giugno 2021

Pedofilo si ravvede in carcere, diventa maestro e abusa di bambine: condannato di nuovo

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Pedofilo si ravvede in carcere, diventa maestro e abusa di bambine: condannato di nuovo

In carcere ci era finito per pedofilia, ci doveva rimanere sette anni, ma “lui”, Pier Francesco Lori, si scopre poeta, si laurea con una tesi sulla Shoah, riceve sconti di pena, ed esce (pareva) riabilitato.
Un comportamento da imitare, dicevano in carcere, ecco come può, un uomo, sapersi ravvedere, pentirsi e diventare migliore.

In realtà, l’ex insegnante di sostegno di 45 anni, ora perfino istruttore di danza in parrocchia, non aveva disimparato a molestare, non si è vergognato della sua pedofilia, non si era ravveduto o pentito ed ha continuato il suo spregevole cammino violentando ragazzine e bambine, anche all’interno di quel palcoscenico del teatro che la parrocchia di Nostra Signora del Suffragio gli ha messo fiduciosamente a disposizione.

L’improvvisato maestro di ginnastica selezionava ragazze e bambine per il suo delirante spettacolo, convincendo i genitori che gli hanno messo in mano le chiavi e affidato le figlie, che avrebbero potuto essere selezionate, per gare o spettacoli.

Poi la realtà si svela quando le bambine sgomente, al ritorno a casa, raccontano tutto. L’uomo è stato arrestato ancora una volta, gli è stato sequestrato il computer ed essendo recidivo, dovrà rispondere di gravissimi reati di cui nessuna laurea honoris causa potrà mitigare il disonore.

Dopo qualche mese arriva la nuova sentenza del tribunale: Pier Francesco Lori è nuovamente condannato a dieci anni e otto mesi di reclusione per aver abusato di tre bambine di nove, dieci e quattordici anni.

Questa la condanna emessa con rito abbreviato dal gup Giuseppina Guglielmi nei confronti dell’ex “maestro” romano accusato di nuovo di violenza sessuale. Ed ora cosa racconterà per fingere un ravvedimento per uscire prima?

Data prima pubblicazione della notizia:

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