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Catene e abusi sessuali su sordomuti: religiosi in carcere, suora ricercata con mandato internazionale

Il 19 dicembre 2018 la Stazione Carabinieri di Spinea (VE) ha dato esecuzione ad un’ordinanza di carcerazione emessa dal Tribunale di Venezia a carico di un pensionato 74nne di Chirignago condannato per i gravi reati di violenza sessuale aggravata continuata e atti sessuali con minori. La pena è attagliata alla gravità dei reati contestati: 6 anni di reclusione a cui si accompagna l’interdizione dai pubblici uffici e il divieto di avvicinamento ai luoghi frequentati dai minori o svolgere attività lavorative comunque connesse.

L’indagine, condotta inizialmente dalla Stazione di Mestre sotto la direzione della Procura della Repubblica, trae origine dalla segnalazione effettuata lo scorso aprile ai militari dell’Arma dalla dirigente scolastica di una scuola elementare di Mestre che aveva ricevuto una relazione dell’ insegnante di una bambina di appena undici anni che le aveva confidato di subire abusi sessuali da parte del marito della propria baby-sitter.

Le attività investigative, svolte attraverso escussioni di testimoni e l’audizione protetta delle vittime minori, hanno consentito di riscontrare che il settantaquattrenne aveva compiuto negli ultimi anni ripetute violenze sessuali nei confronti di due bambine che attualmente hanno 13 e 11 anni allorchè queste venivano affidate dalle proprie madri alla moglie che svolgeva per loro attività di baby-sitting.

In particolare l’uomo, approfittando delle frequenti assenze della donna, compiva atti sessuali di vario genere con le minori all’interno della propria abitazione, costringendole con minacce e pressioni psicologiche al silenzio.

L’arresto del pedofilo conclude le indagini dei Carabinieri, svolte in una cornice di delicatissimi accertamenti, sempre con l’intento di preservare le giovanissime vittime da ulteriori condizionamenti o traumi.

(foto di repertorio non correlata al fatto)

Riproduzione Riservata.

 

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