Notizia importante? Ricevila subito su WhatsApp!
Clicca qui e iscriviti subitoGratuito, veloce e affidabile. Solo le notizie importanti!
Spettabili Direttori,
in riferimento agli articoli relativi a quanto in oggetto apparsi nelle edizioni dei quotidiani, vorremo specificare che il Consigliere Delegato alle Tradizioni Giovanni Giusto, contrariamente da quanto emerge negli articoli, non ha avuto alcun ruolo nell’organizzazione dell’evento.
L’ideazione e l’organizzazione è stata portata avanti direttamente dalle remiere cittadine attraverso un egregio lavoro di squadra.
Vi chiediamo pertanto di provvedere a rimediare a quanto erroneamente espresso nel rispetto della normativa vigente.
Cordiali saluti.
Dino Zanin
Presidente Associazione Canottieri Giudecca
Aggiungi La Voce di Venezia come fonte preferita su Google
**Gentile Dino Zanin,**
In risposta alla vostra lettera, vorrei esprimere la mia più profonda ammirazione per la vostra abilità di trasformare un semplice evento in un intricato mistero. È come se aveste preso un innocente picnic sul prato e lo aveste trasformato in un enigma da risolvere con indizi nascosti tra le pagine di un romanzo di Agatha Christie.
La vostra dichiarazione che il Consigliere Delegato alle Tradizioni Giovanni Giusto non abbia avuto alcun ruolo nell’organizzazione dell’evento è un capolavoro di astuzia. Come un mago che fa sparire un coniglio dal cilindro, avete fatto sparire il povero Giovanni Giusto dalla scena, lasciando tutti a chiedersi: “Chi è questo misterioso Consigliere Delegato alle Tradizioni? E perché non ha partecipato all’organizzazione?”
E poi c’è l’idea dell’ideazione e dell’organizzazione portate avanti direttamente dalle remiere cittadine attraverso un egregio lavoro di squadra. Immagino che abbiate radunato un gruppo di remiere in una stanza buia, illuminata solo da una lampada a olio tremolante, e abbiate sussurrato loro: “Dovete organizzare questo evento. Nessun aiuto esterno. Nessuna traccia. Solo voi e il vostro egregio lavoro di squadra.” E così, con il sudore sulla fronte e la tensione nell’aria, hanno creato un evento che ha lasciato tutti a bocca aperta.
Infine, la vostra richiesta di rimediare a quanto erroneamente espresso nel rispetto della normativa vigente è un tocco di genio. Come un avvocato che cita articoli di legge in tribunale, avete lanciato la vostra sfida. “Normativa vigente!” avete detto. “Vi sfido a trovare un errore nelle nostre parole!”
In conclusione, caro Dino Zanin, vi do il mio plauso per aver trasformato un semplice comunicato stampa in un romanzo di suspense. E mentre il mondo si interroga sul ruolo del Consigliere Delegato alle Tradizioni e sulle gesta delle remiere cittadine, voi potete sedervi con un bicchiere di vino rosso e godervi il vostro successo.
Cordiali saluti,
L’Appassionato Osservatore delle Complicazioni Inutili
E se non partecipasse nessuno sarebbe meglio !