Padova, sedotta e derubata dal giovane conosciuto in Facebook

Facebook, social in generale, luoghi virtuali dove fare incontri ma anche da prendere con le pinze per le insidie che vi si possono nascondere.

Padova teatro dell’ennesima disillusione, vittima una trentunenne di Fiesso d’Artico. La vicenda è raccontata nel Gazzettino in edicola oggi.

Una conoscenza nata a maggio proprio attraverso i “mi piace” e i messaggi di Facebook. Un rapporto che cresce attraverso la tastiera fino al punto da diventare poi relazione nel momento in cui i due si fanno prendere al punto da avere l’esigenza dell’incontro di persona.

L’ultimo appuntamento in un albergo di Ponte di Brenta giovedì sera ha però un epilogo inatteso: una denuncia per rapina impropria nei confronti dell’uomo, un trentaduenne di Buja (Udine).

I due escono assieme la mattina seguente dall’albergo perché lei lo deve accompagnare alla stazione. In auto, però, l’uomo cerca di sfilarle il portafoglio dalla borsa, la donna se ne accorge e scoppia il finimondo.

Lite furibonda e l’uomo che colpisce lei in faccia con il proprio zaino per fuggire portandosi dietro i soldi presi dal suo portafoglio: quattrocento euro in contanti, stando al racconto della ragazza.

I carabinieri, subito allertati, pizzicano l’uomo mentre attende un treno per tornare a casa. Fermato, viene denunciato per rapina impropria.

E mentre la ragazza torna a casa con ancora i lividi provocati da quel litigio, forse medita sull’affidabilità delle nuove amicizie attraverso la rete.

(foto di repertorio)

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