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Ora legale questa notte, abbiamo più luce. Ecco chi non la vuole

Come ogni anno, con l’arrivo della primavera, torna il consueto appuntamento con il passaggio all’ora legale. Nella notte tra sabato 29 e domenica 30 marzo, infatti, le lancette dell’orologio dovranno essere spostate un’ora in avanti. Un cambiamento che, se per i dispositivi digitali avverrà in maniera automatica, per gli orologi analogici richiederà un intervento manuale. […]

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Come ogni anno, con l’arrivo della primavera, torna il consueto appuntamento con il passaggio all’ora legale. Nella notte tra sabato 29 e domenica 30 marzo, infatti, le lancette dell’orologio dovranno essere spostate un’ora in avanti. Un cambiamento che, se per i dispositivi digitali avverrà in maniera automatica, per gli orologi analogici richiederà un intervento manuale. L’ora solare tornerà poi in vigore domenica 29 ottobre 2025.

Il passaggio dall’ora solare a quella legale non è privo di conseguenze e continua a essere oggetto di dibattito. Gli effetti di questo cambiamento temporale, infatti, si riflettono su diversi ambiti: dalla salute ai consumi energetici, fino all’economia e all’ambiente. Secondo la Società Italiana di Medicina Ambientale (SIMA) e Consumerismo No Profit, che hanno lanciato una petizione online per rendere l’ora legale permanente, l’alternanza tra le due modalità di misurazione del tempo comporta disagi per la popolazione e costi evitabili. Già 350mila cittadini italiani hanno aderito all’iniziativa, chiedendo al governo di adottare l’ora legale per tutto l’anno.

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Sul fronte energetico, i dati forniti da Terna evidenziano un risparmio significativo ottenuto grazie all’ora legale: negli ultimi dieci anni, il consumo energetico è stato ridotto di 11,7 miliardi di kilowattora, con un risparmio economico complessivo di circa 2,2 miliardi di euro sulle bollette degli italiani. Ma non solo: il minor consumo di energia ha portato anche a una riduzione delle emissioni di anidride carbonica, con una stima compresa tra le 160mila e le 200mila tonnellate di CO2 in meno all’anno, un impatto ambientale positivo equivalente alla piantumazione di milioni di alberi.

Ma se i benefici economici e ambientali sembrano evidenti, altrettanto rilevanti sono le ripercussioni sulla salute. Secondo Alessandro Miani, presidente della SIMA, l’alterazione del ritmo circadiano causata dal cambio di orario può influenzare parametri vitali come la pressione arteriosa e la frequenza cardiaca. Diversi studi, tra cui uno dell’Università di Stoccolma, hanno evidenziato un aumento del 4% negli episodi di infarto nella settimana successiva al ritorno all’ora solare. Problemi di insonnia, ridotta concentrazione, calo dell’umore e affaticamento sono altri effetti collaterali riscontrati in una parte della popolazione, con ripercussioni su performance lavorative, rendimento scolastico e qualità della vita.

Le conseguenze si manifestano anche in termini di sicurezza: alcune ricerche hanno evidenziato una correlazione tra il cambio di orario e un incremento del rischio di incidenti stradali e sul lavoro. In particolare, il mantenimento dell’ora legale tutto l’anno potrebbe ridurre fino al 13% gli incidenti che coinvolgono i pedoni, grazie a una maggiore visibilità nelle ore serali. Inoltre, si ipotizza un impatto positivo sulla sicurezza urbana, considerando che con l’ora solare si allungano le ore di buio serali, durante le quali si concentra la maggior parte degli episodi di criminalità, tra furti e aggressioni.

Alla luce di questi elementi, SIMA e Consumerismo No Profit hanno rivolto un appello al governo Meloni affinché si adoperi per adottare in via definitiva l’ora legale, una scelta che l’Unione Europea già nel 2019 ha lasciato alla discrezione degli Stati membri. Un coordinamento a livello europeo sarebbe auspicabile per evitare disallineamenti tra i vari Paesi e possibili conseguenze sugli scambi commerciali e i flussi di persone.

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Il dibattito rimane aperto e l’iniziativa continua a raccogliere adesioni. Sarà ora il governo a decidere se prendere in considerazione questa proposta per un cambiamento che potrebbe avere effetti duraturi sul nostro stile di vita.

Gioia Pasini
Gioia Pasini
Sono giovane ma con una grande passione e già alcune esperienze importanti. E soprattutto: nessuno mi ferma :) gioia_p@lavocedivenezia.it
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