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Oltre 400 daspi a Venezia nel 2020, ritirate 83 patenti

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Oltre 400 daspi urbani a Venezia nel 2020.
Il Comando generale della Polizia locale di Venezia informa che, in occasione della festività di San Sebastiano, patrono della Polizia locale, è stato pubblicato il consueto report annuale sull’attività del Corpo lagunare.
Durante il 2020, contraddistinto dall’emergenza Coronavirus, sono giunte alla centrale operativa 41.163 richieste di intervento e 3.181 esposti.
Riguardo alla sicurezza urbana, il cui contrasto ha ricevuto ulteriore impulso grazie alle

telecamere collegate alla nuova sede del Corpo e alla Smart Control Room del Tronchetto, inaugurate entrambe dal sindaco Luigi Brugnaro e dal comandante generale Marco Agostini il 12 settembre scorso, sono state arrestate in flagranza di reato 69 persone, per reati contro il patrimonio o per spaccio di sostanze stupefacenti, e altre 94 sono state denunciate a piede

libero. Sono stati invece eseguiti 410 ordini di allontanamento (il cosiddetto daspo urbano) in relazione a 772 violazioni alle norme del Regolamento di Polizia e Sicurezza urbana. Sono state 690 le violazioni contestate in relazione all’emergenza epidemiologica.
Capitolo sicurezza stradale: negli ultimi dodici mesi sono stati rilevati 825 incidenti nel territorio comunale e 19 nei territori comunali convenzionati, di cui 9 con esito mortale e 450

con lesioni. Elevati 134.924 verbali, ritirate 83 patenti, 52 carte di circolazione e sequestrati 436 veicoli.
Il Servizio Navigazione ha controllato 3.344 imbarcazioni e accertato 1.246 violazioni. Sono stati inoltre effettuati 589 servizi con telelaser a contrasto del moto ondoso.
In materia di edilizia sono stati infine condotti 1.122 sopralluoghi, che hanno portato a 337 notizie di reato e 401 sanzioni amministrative.

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