lunedì 17 Gennaio 2022
2.1 C
Venezia

Nuovo Dpcm: altra stretta, ma è scontro con le Regioni

HomeDpcmNuovo Dpcm: altra stretta, ma è scontro con le Regioni

Nuovo Dpcm, in arrivo un’altra stretta. Si andranno a modificare i coefficienti ma il focus sarà anti-movida con un ulteriore stop agli spostamenti.
Il nuovo Dpcm sarà il primo provvedimento del 2021 con nuove limitazioni che porterà una stretta in particolare sulla movida, arrivata dopo gli ultimi episodi di assembramenti e feste illegali, vietando l’asporto dai bar a partire dalle 18 ed estendendo il divieto di spostamento tra regioni anche nelle zone gialle, così come avvenuto dalle feste di Natale ad oggi.
Il governo vuole porre sul tavolo anche la possibilità

di istituire una zona bianca, seppur difficile da raggiungere (servirebbe un Rt sotto 0.5), in cui poter riaprire tutto senza limitazioni e la possibilità di riaprire i musei, ma soltanto nelle Regioni gialle.
Queste le ipotesi trapelate al termine della riunione del premier Giuseppe Conte con i capi delegazione e che saranno presentate domani alle Regioni nel vertice con il ministro Francesco Boccia.
L’ipotesi della conferma del divieto di spostamento tra Regioni è stata ribadita domenica sera anche dal ministro della Salute, Roberto Speranza.
Oggi i governatori hanno invece già annunciato di volersi opporre a quella che sembra molto più di un’ipotesi, e cioè alla possibilità di far scattare automaticamente la zona rossa nel caso si superasse il limite dei 250 contagiati per 100 mila abitanti.
Una raccomandazione, perorata dagli scienziati, che però

potrà vedere la luce solo dopo il confronto di domani e solo dopo il passaggio in parlamento del ministro della Salute, Roberto Speranza, in programma il 13 gennaio.
“Quel limite non l’ha chiesto nessuna regione – tuona il presidente dei governatori, Stefano Bonaccini – e, se volete la mia impressione, non entrerà fra quelli utilizzati per decidere la colorazione o lo spostamento delle Regioni”.
Palazzo Chigi vuole seguire le raccomandazioni di Istituto Superiore di Sanità e Comitato Tecnico Scientifico per varare il nuovo provvedimento che entrerà in vigore il 16 gennaio: se l’incidenza settimanale dei casi supera i 250 casi ogni centomila abitanti, la Regione è automaticamente in zona rossa.
Il Veneto automaticamente sarebbe già oggi zona rossa (come riportato ieri) con i dati attuali (con i suoi 453,31 casi) assieme all’Emilia-Romagna di poco fuori (242,44 casi).
Il governo cercherà di trovare un’intesa, ma

appare chiara la volontà di stringere le maglie anche, e soprattutto, per evitare la temuta terza ondata e contenere i contagi che, oggi, hanno registrato oltre 18 mila nuovi casi e 361 vittime, con un incremento del tasso di positività salito al 13,3%.
Il nuovo Dpcm per questi motivi non dovrebbe cambiare la norma che prevede la possibilità una sola volta al giorno e per un massimo di due persone (oltre ai minori di 14 anni) di andare a trovare amici o parenti.
Nel provvedimento, oltre alla scuola, entrerà molto probabilmente anche la proroga della chiusura degli impianti da sci, che al momento dovrebbero riaprire il 18 gennaio.
L’unica cosa certa al momento è che il nuovo provvedimento – al quale sarà affiancato un Dl per estendere il divieto di spostamento tra le regioni – continuerà a prevedere le zone colorate e il coprifuoco dalle 22 alle 5 del mattino.
Smentita invece la possibilità di istituire i weekend arancioni:




le giornate di sabato e domenica, dunque, avranno le stesse limitazioni delle zone di appartenenza. Resteranno ancora chiuse palestre e piscine, così come teatri e cinema.
Intanto da oggi, lunedì, quando riapriranno le scuole superiori in sole tre regioni (Valle d’Aosta, Toscana e Abruzzo), quasi tutta Italia tornerà in zona gialla, eccezion fatta per Calabria, Emilia-Romagna, Lombardia, Sicilia e Veneto che resteranno in arancione. Per tutti, però, varrà il divieto di spostamento tra regioni, salvo che per esigenze lavorative, motivi di salute o rientro nelle proprie abitazioni, domicili o residenze. Gli ultimi cinque giorni prima del nuovo Dpcm e dei nuovi dati del monitoraggio che potrebbero rivedere dunque colori, divieti e limitazioni.

Copyright 2021: www.lavocedivenezia.it .
Tutti i diritti sono riservati.
Duplicazione vietata. Condivisione consentita.

Redazione
A cura della Redazione di www.lavocedivenezia.it

La discussione è aperta (nessuna registrazione richiesta)

Please enter your comment!
Please enter your name here

Notizie più seguite dall'archivio

pubblicità

Musei Civici Veneziani, grave attacco a lavoratrici e lavoratori

Nei Musei Civici Veneziani si aggrava l’attacco alle lavoratrici e ai lavoratori dei servizi in appalto, con l’annuncio delle cooperative Coopculture e Socio Culturale della disdetta dei contratti integrativi aziendali. Ancora una volta l'unica strategia che le aziende intendono attuare è quella...

Morto turista tedesco, dipendente del campeggio di Cavallino indagato

Morto il turista tedesco ricoverato all'Angelo dopo un litigio in un camping di Cavallino-Treporti, il dipendente ritenuto responsabile potrebbe a momenti essere accusato di omicidio In base alle risultanze d'indagine, infatti, la Procura della Repubblica deciderà nelle prossime ore se indagare l'aggressore...

Malattia durante le ferie del lavoratore dipendente. Che fare?

Innanzitutto, ringrazio la Voce di Venezia per avermi concesso questa rubrica in materia di diritto del lavoro. Sovente i media menzionano parole come TFR, licenziamento per giusta causa, parasubordinazione, contratti collettivi e infinite altre, dando per scontato il loro significato. In realtà,...

No Vax passano alle minacce: lettera con proiettile a dottoressa di Padova

No Vax passano alle minacce: l'immunologa Viola a Padova finisce sotto scorta a causa di una lettera con proiettile. C'è grande riserbo dagli inquirenti ma si è saputo che la lettera di minacce No vax conteneva un proiettile ed è stata...

Covid: oggi crescita lenta ma esponenziale. La nuova variante AY.4.2

La nuova variante del Covid "AY.4.2" isolata in Gran Bretagna pare meno aggressiva della "Delta" (ex "Indiana")

“Venezia è destinata a diventare un museo, fatevene una ragione”. Lettere

"Venezia diventerà un museo a cielo aperto fatevene una ragione" inizia così il parere di un lettore che poi dà "la colpa" proprio ai residenti

Tornelli a Venezia nel 2022 perché quest’anno è invasione di turisti

Venezia quest'anno sta subendo una vera e propria invasione di turisti, tornati in massa come e più del 2019, per questo dal 2022 arriveranno i "tornelli". La misura è stata annunciata dal sindaco, assieme alla prenotazione e ad una 'app'....

“Venezia è patrimonio del mondo e non appartiene ai veneziani di adesso”. Lettere

In risposta alla lettera: "Le colpe dei veneziani e dei ‘venezianassi’. Venezia è patrimonio del mondo e non appartiene ai soli veneziani, specialmente quelli di adesso che non l’hanno davvero fondata. Tanto sbraitano contro il turismo /petrolio della città, ma in fondo cos’altro...

Ospedale Civile: dimessa dal pronto soccorso va a casa a piedi e muore

Ospedale Civile di Civile ancora nelle prime pagine oggi. Una donna, visitata e dimessa dal pronto soccorso, è tornata a casa (con grande fatica) camminando sulle sue gambe ma dopo poche ore è spirata. F.C., signora di 52 anni residente a Lido, mercoledì...

Lettera ai veneziani: Non vedete lo scempio in cui state riducendo la vostra città?

Accludo una fotografia emblematica del disastro che state combinando nella vostra città (Venezia, ndr). A un primo esame si potrebbe pensare che si tratta della foto di qualche bazar in Medio Oriente o un mercatino in centro America o Africa, invece corrisponde...

Musei Civici Veneziani, grave attacco a lavoratrici e lavoratori

Nei Musei Civici Veneziani si aggrava l’attacco alle lavoratrici e ai lavoratori dei servizi in appalto, con l’annuncio delle cooperative Coopculture e Socio Culturale della disdetta dei contratti integrativi aziendali. Ancora una volta l'unica strategia che le aziende intendono attuare è quella...

“Ma è normale che il marinaio Actv abbandoni una borsa trovata a bordo in un pontile deserto?”. Lettere

Mi piacerebbe capire se il seguente comportamento è normale: fatto avvenuto la sera del 12 dicembre, a bordo del motoscafo linea 4.1 delle ore 20,16 circa, partenza piazzale Roma, direzione Murano. Alla stazione una coppia scende e dimentica una borsa che il marinaio...