lunedì 17 Gennaio 2022
2.1 C
Venezia

Veneto “arancione” oggi, ma a rischio zona rossa domani

HomeVeneto arancioneVeneto "arancione" oggi, ma a rischio zona rossa domani

Veneto “arancione”, come abbiamo visto, ma esiste il rischio di finire addirittura in zona rossa con i numeri attuali per un molto probabile cambio di parametri del governo.
La zona rossa è infatti un rischio oggi per Veneto ed Emilia Romagna.
Quali sono i pericoli?
La zona rossa scatterà automaticamente in quelle regioni dove l’incidenza settimanale è di 250 casi Covid ogni 100mila abitanti.
Il Veneto e l’Emilia Romagna potrebbero essere in questa fascia già alla fine della prossima settimana.
Il governo oggi sta lavorando ad una nuova stretta dato che si trova ancora attualmente con 20mila positivi e quasi 500 morti al giorno, e saranno certamente nuove misure restrittive in Italia, nel tentativo di frenare la risalita del virus.
L’indice Rt è stato il primo valore revisionato, ed è quello che ha fatto entrare la nostra Regione in zona arancione. E’ bastato “correggere” il dato ammesso abbassandolo a 1 (era prima a 1,25).
Domani, portando la soglia a 1,25 (anziché ad 1,50) ciò sarà sufficiente per passare alla zona rossa.
L’esecutivo punta ad inserire questa nuova modifica nel Dpcm che entrerà in vigore dal 16 gennaio.
E’ l’Istituto superiore di Sanità, con la condivisione del Comitato tecnico scientifico, a pretendere la variazione:

se l’incidenza settimanale dei casi supera i 250 casi ogni centomila abitanti, la Regione è automaticamente in zona rossa.
L’incidenza è un parametro fondamentale secondo gli esperti e la soglia ottimale è 50 casi ogni 100mila abitanti poiché è l’unica che garantisce “il completo ripristino sull’intero territorio nazionale” del contact tracing.
Il Veneto con i numeri di oggi sarebbe dunque attualmente rosso.
Il Veneto ha infatti un’incidenza di 453,31 casi, mentre l’Emilia Romagna, con 242,44 casi, rimarrebbe di poco fuori.
I dati sono però relativi alla settimana dal 28 dicembre al 3 gennaio che, secondo le stime degli esperti, andranno in peggioramento nel prossimo monitoraggio.
Del nuovo Dpcm che conterrà questa modifica si parlerà lunedì nella riunione tra governo e Regioni convocata dal ministro degli Affari Regionali Francesco Boccia. E già si annunciano fibrillazioni

nonostante il ministro abbia fatto sapere che il governo garantirà i ristori a tutte le attività che a causa delle restrizioni resteranno chiuse.
I governatori non nascondono la loro perplessità alle modifiche: l’automatismo, è il ragionamento, potrebbe finire per penalizzare le regioni più virtuose, quelle che fanno il maggior numero di tamponi, proprio come il Veneto, dice Zaia.
Un compromesso dovrà essere trovato ma la volontà ormai certa del governo è quella di stringere ulteriormente le maglie. Anche e soprattutto per evitare che un’impennata dei casi vada a compromettere la campagna di vaccinazioni. Nel provvedimento in vigore dal 16 verrà quindi confermato il divieto di spostamento tra le regioni, comprese quelle in zona gialla, verrà ribadito il coprifuoco alle 22 e non è escluso ci sia anche la proroga dello stato d’emergenza, che scade il 31 dicembre.
Bar e ristoranti resteranno con tutta probabilità nelle stesse situazioni, cioè

potranno potranno rimanere aperti solo in zona gialla e solo fino alle 18, e la norma che prevede la possibilità una sola volta al giorno e per un massimo di due persone (oltre ai minori di 14 anni) di andare a trovare amici o parenti.
Nel Dpcm, oltre alla scuola, entrerà molto probabilmente anche la proroga della chiusura degli impianti da sci, che al momento dovrebbero riaprire il 18 gennaio. Più volte nei giorni scorsi Boccia ha ribadito che potranno riaprire solo quando si sarà tornati alla normalità: “prima si mettono in sicurezza sanitaria le comunità, prima si fanno tornare a scuola in presenza tutti gli studenti delle scuole superiori e poi si potrà tornare a parlare di impianti da sci”.
Ma l’obiettivo del governo è anche quello di dare un segnale di speranza: per questo nel Dpcm dovrebbe essere introdotta una nuova zona ‘bianca’ nella quale sarebbero aperte tutte le attività, scuole comprese. Il criterio ipotizzato per accedervi, al momento, sarebbe l’Rt sotto 0,5: una soglia che però ad oggi è ben lontana dall’essere raggiunta dalle regioni.

Copyright 2021: www.lavocedivenezia.it .
Tutti i diritti sono riservati.
Duplicazione vietata. Condivisione consentita.

Redazione
A cura della Redazione di www.lavocedivenezia.it

La discussione è aperta (nessuna registrazione richiesta)

Please enter your comment!
Please enter your name here

Notizie più seguite dall'archivio

pubblicità

Venezia, San Zaccaria. La sorpresa all’imbarco: ignoti hanno defecato in vaporetto

Venezia, il degrado del comportamento delle persone ha toccato livelli mai raggiunti prima. Questa mattina un vaporetto ha attraccato al pontile di San Zaccaria, ma i viaggiatori che sono saliti a bordo hanno trovato una disgustosa sorpresa. Un passeggero si era appena...

Malore fatale in bicicletta a Lido e due giovani picchiano vigile perché non possono passare

Mentre avveniva la tragedia, negli stessi istanti in cui perdeva la vita il 65enne lidense, una coppia picchiava selvaggiamente un agente della Polizia locale del Lido, solo perché non permetteva loro di passare essendo la strada bloccata.

DEMOCRAZIA? Gnanca su le scoasse! E io pago per l’immondizia tenuta in casa

Sarà l’età con tutti i prò e tutti i contro, sarà che mi giro attorno e vedo andar tutto al rovescio, anche se la buona vista non mi manca ma, da un po’ di tempo sono cambiata, DEVO protestare, perché quello...

“Mi sono trovata visitatori alle spalle in casa mia! Io grido e loro: ‘Ma non è tutto Biennale?’ “

L'articolo che avete pubblicato ieri sui turisti per la Biennale alla Celestia contiene un grande fondo di verità. Dopo averlo letto mi sono decisa a scrivervi per raccontarvi un fatto che mi è appena accaduto. Abito in una laterale di via Garibaldi,...

“Si parla tanto di spopolamento di Venezia, ma la città perde meno abitanti di prima”. Lettere

In riposta alla lettera: "Le colpe dei veneziani e dei 'venezianassi' ". Vedo, purtroppo, che ancora una volta si punta il dito contro questo mostro delle locazioni turistiche senza mai vedere tutto l’insieme. Chiedo al prof. Mozzatto che faccia meglio i compiti prima...

Mestrino condannato per violenze sessuali alla bimba di 6 anni

Venezia. Un abominevole abuso ai danni di una bambina di sei anni. Le parole, la sentenza e le pene adeguate all’orrore di questo abominevole abuso, le assegnerà la Giustizia a colui che si stenta a chiamare uomo, colui che ha commesso reati...

Chi volontariamente non si vaccina ruba un pezzo di probabilità di evitare la dissoluzione del genere umano. Lettere

Con la propaganda No-Vax io non riesco a discutere né a confrontarmi perché si tratta di un Extramondo *(una specie di Vandea del XXI secolo)* nel quale non riesco neanche a respirare. La Storia non si muove in senso vettoriale ma circolare...

C’è chi abusa del nome di Venezia per riempirsi le tasche mentre “schiavi” lavorano per loro. Lettere

Passavo per Campo Santo Stefano attirata dalla bella musica classica sparata a tutto volume. Ho scorto un banchetto addobbato con fiori e circondato da uomini in tuxedo e donne in abiti d'atelier. Dapprima pensai fosse una sorta di celebrazione dell'antistante Istituto...

Da lunedì niente mezzi senza Super green pass: la rabbia dei residenti delle isole

Cattive nuove per gli abitanti nelle isole della laguna sprovvisti di Super green pass: da lunedì non potranno salire sui mezzi di trasporto. Vivere in un’isola e non poter salire sui mezzi di trasporto per recarsi al lavoro, andare a scuola, o...

Moighea, a Venezia si canta una nuova canzone. VIDEO

Moighea, a Venezia si canta una nuova canzone. In rima, con una melodia orecchiabile e quell'ironia tipica del dialetto veneziano. La cornice e lo sfondo sono proprio la città, in questa estate 2021: un anno e mezzo di emergenza sanitaria da...

“Studenti con le gonne: i soliti per rappresentare un mondo alla rovescia”. Lettere

Gli studenti maschi del liceo classico Zucchi di Monza hanno indossato la gonna durante le lezioni per protestare contro il sessimo. A Parte il fatto che per rappresentare il sesso femminile avrebbero dovuto indossare dei maschilissimi jeans, il grottesco e ridicolo gesto...

Guide turistiche abusive a Venezia: giusto multarle, ma chi vuole essere in regola che possibilità ha?

In questi giorni sono state sanzionate molte guide turistiche abusive a Venezia, ma vediamo anche l’altra faccia della questione: per chi volesse lavorare in regola, dopo una laurea sudata e successivi studi, da anni ormai non ha alcuna possibilità di abilitarsi. Sono...