5 x 1000
HomeDpcmNuovo Dpcm, accordi su: anziani, centri commerciali, scuole e il resto

Nuovo Dpcm, accordi su: anziani, centri commerciali, scuole e il resto

Nuovo Dpcm in arrivo. La sua firma viene data per certa entro la giornata di lunedì ma in qualche modo possibile anche durante la notte. Molti i temi discussi oggi in un tavolo che rappresenta sempre una forte tensione nel dialogo tra Stato e Regioni. Anziani, centri commerciali, scuole e tutto il resto delle ipotesi […]

Notizia importante? Ricevila subito su WhatsApp!

Clicca qui e iscriviti subito

Gratuito, veloce e affidabile. Solo le notizie importanti!

centro anziani castello venezia enel staccata

Nuovo Dpcm in arrivo. La sua firma viene data per certa entro la giornata di lunedì ma in qualche modo possibile anche durante la notte. Molti i temi discussi oggi in un tavolo che rappresenta sempre una forte tensione nel dialogo tra Stato e Regioni. Anziani, centri commerciali, scuole e tutto il resto delle ipotesi in campo qui sotto, con le più sentite che riguardano gli ‘over 70’ a casa, il coprifuoco alle 18 per tutti gli altri, e lo stop agli spostamenti tra le regioni.

I nostri articoli saranno sempre gratuiti se abbiamo il vostro sostegno.

Se credi nell’informazione libera di Venezia, puoi sostenerla con il tuo 5×1000.

CF: 94073040274

Scopri come fare

Governo, Regioni, Province e Comuni si sono dunque confrontati a lungo, oggi, sulle misure allo studio per cercare di arginare la seconda ondata del coronavirus.
Una riunione riservata, sottolinea in serata la Conferenza delle Regioni, che invita a prendere con le molle le indiscrezioni trapelate.
Si tratta solo di ipotesi, al momento, e l’incontro continuerà anche domani.
Qui sotto i temi affrontati e i punti in cui sono giunti i discorsi.

LOCKDOWN
E’ il punto più controverso. Il governo sta valutando l’ipotesi di zone rosse mirate nelle aree dove il virus circola di più, i governatori sono divisi tra chi auspica misure uniformi a livello nazionale, come Attilio Fontana (Lombardia) e Stefano Bonaccini (Emilia Romagna), e chi invece vorrebbe il proprio territorio esentato dalla chiusura, come Luca Zaia (Veneto).

SCUOLA, DAD IN TERZA MEDIA
Il governo valuta la didattica a distanza (dad) estesa anche alla terza media, i governatori non sarebbero contrari, Michele Emiliano in testa. “Dobbiamo salvaguardare le scuole, soprattutto le elementari e medie – dice il governatore del Lazio Nicola Zingaretti, segretario del Pd -. ma credo che fare la dad per un mese può salvare l’anno scolastico”.
Per il ministro Francesco Boccia “non si deve prendere una decisione univoca, ma deve dipendere dal grado di Rt (indice di contagiosità, ndr) in ogni regione”.

‘COPRIFUOCO’ ALLE 18
Sarebbe questa la vera novità emersa dal vertice con gli Enti locali: tutti a casa per quell’ora in tutta Italia, tranne motivi di lavoro o di salute o di estrema necessità. La misura sarebbe sostenuta

5 x 1000

dal governatore dell’Emilia Romagna Bonaccini, presidente della Conferenza delle Regioni, che parla di “stop alla circolazione dopo un certo orario”.

ANZIANI A CASA
L’espressione “lockdown generazionale” è stata coniata di recente e indica l’idea di confinare gli anziani per metterli al riparo dal contagio.
Secondo l’Istituto per gli studi di politica internazionale (Ispi), che ha condotto una ricerca specifica, permetterebbe di salvare migliaia di vite, vista l’altissima mortalità tra gli ultra ottantenni.
Il governatore ligure Giovanni Toti – nella bufera per un tweet infelice – propone di tenere a casa gli over 75, appoggiato dai colleghi della Lombardia e del Piemonte.

STOP A SPOSTAMENTI TRA REGIONI
Il governo lo sta valutando e i sindaci non sono contrari.
“Il governo è

al fianco delle Regioni per eventuali ulteriori restrizioni condivise”, ha detto il ministro Boccia, secondo il quale “ogni presidente di regione può intervenire in base alle esigenze e criticità del proprio territorio”.

ASSISTENZA SANITARIA A DOMICILIO
Collegata alla riduzione della mobilità, è stata esplicitata come richiesta dal presidente della Regione Sicilia Nello Musumeci, che ha auspicato “l’adozione di piani terapeutici/farmacologici, limitando la pressione sugli ospedali”.

CHIUSURA CENTRI COMMERCIALI NEL WEEKEND
E’ una proposta dei Comuni per bocca del presidente dell’Anci Antonio Decaro, sindaco di Bari. L’obiettivo è evitare gli assembramenti che si creano nei centri.

CHIUSURA SPORTELLI SCOMMESSE IN BAR E TABACCHI
Sempre da una proposta di Decaro, si considera che in questi esercizi si sposti il flusso di chi trova chiuse le sale scommesse, creando mini-assembramenti potenzialmente favorevoli al contagio.

Redazione
Redazione
A cura della Redazione di www.lavocedivenezia.it - redazione@lavocedivenezia.it
LEGGI TUTTO
RIPRODUZIONE VIETATA
sono vietate anche le riproduzioni parziali di titoli, testi, foto, attraverso sistemi automatici (cd aggregatori)

La discussione è aperta: una persona ha già commentato

Notizia interessante? Scrivi cosa ne pensi tu...

Scrivi qui la tua opinione
Il tuo nome o uno pseudonimo

Persa qualche notizia? Le ultime:

La Voce di Venezia radio

Se non è partita la musica clicca play sul triangolino in basso
In onda ora
ON AIR NOW
vai alla HOME PAGE