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Nuova Ordinanza Covid: mascherine obbligatorie. Nel tira e molla agostiano dei dati altalenanti che però, tendenzialmente, indicano una ripresa dell’attività del virus, arriva anche questo dopo una giornata di confronto tra Governo e Regioni. Vince il primo, che arroga a se’ il potere di decidere sulla sicurezza pubblica togliendolo alle Regioni. E lo fa seriamente, ordinando anche la chiusura di tutte le discoteche, promettendo un indennizzo in cambio.
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Andiamo con ordine. “Propongo di firmare l’ordinanza perché la ripresa dei casi è significativa anche alla luce dei contagi nel contesto europeo”. Le parole del ministro della Salute, Roberto Speranza, nel corso della riunione con i presidenti di Regione. L’ordinanza chiude le discoteche e introduce l’obbligo di mascherina nei luoghi pubblici dove c’è il rischio assembramenti.
Dalle 18 alle 6 del mattino mascherine obbligatorie nei luoghi e nei locali aperti al pubblico, così come nei luoghi in cui è più facile che si creino assembramenti. Lo prevede l’ordinanza di oggi firmata dal ministro della Salute Roberto Speranza, al termine del confronto con i governatori. “Diamo un segnale al paese che bisogna tenere alta l’attenzione”, ha detto Speranza secondo quanto si apprende.
Stop, in buona sostanza, all’autonomia delle Regioni in merito: le discoteche dovranno chiudere. E sarà riconosciuto un sostegno economico alle attività costrette allo stop. E’ questa l’essenza della decisione del Governo dopo il confronto in videoconferenza, durato oltre due ore, tra i ministri Francesco Boccia, Roberto Speranza e Stefano Patuanelli ed i presidenti delle Regioni.
“Il danno atteso dalla chiusura delle discoteche è grosso ma non vedo alternative, serve maggiore attenzione per evitare di tornare ai dati di marzo”.
Sono le parole infine, che non danno più adito a dubbi, del ministro dello Sviluppo economico, Stefano Patuanelli, nel corso della riunione con i governatori.
“Faremo il possibile – ha aggiunto – per dare un sostegno economico alle attività che avranno delle perdite, trovando delle poste di ristoro specifiche anche nel dl agosto”.
(foto da archivio)
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