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Nudo al Vega aveva danneggiato degli uffici: espulso perché ritenuto pericoloso

HomeAbusivismoNudo al Vega aveva danneggiato degli uffici: espulso perché ritenuto pericoloso

Nudo al Vega aveva danneggiato gli uffici sotto l’effetto di droghe. Era successo nel 2015 e oggi quell’uomo è stato fermato ed espulso per i vari precedenti nei suoi confronti.
Due giorni fa, il 4 gennaio 2021, la Questura di Venezia ha provveduto all’accompagnamento al Centro per rimpatri di Gradisca di Isonzo, ai fini dell’espulsione, dello straniero valutato pericoloso per la sicurezza pubblica.
Si tratta di H.A, di 23 anni, originario della Tunisia che era stato fermato in mattinata da una pattuglia della Squadra Volanti mentre stava tentando di recidere la catena di sicurezza di una bicicletta parcheggiata in una via del centro a Mestre, verosimilmente con l’intento di rubarla.
La Volante, che stava transitando proprio in quel momento, ha sventato il furto e accompagnato il soggetto in Questura per i conseguenti accertamenti e per le successive attività dell’Ufficio Immigrazione.
Si verificava, pertanto, trattarsi si persona gravata da numerose precedenti segnalazioni per

resistenza a pubblico ufficiale, reati contro il patrimonio ed in materia di stupefacenti, peraltro in posizione irregolare sul territorio nazionale.
In passato, nel 2015, l’uomo era stato già arrestato dalla Squadra Volanti della Questura di Venezia per possesso di eroina a fini di spaccio, nonché denunciato per essersi introdotto all’interno del centro VEGA, dove era stato rinvenuto dagli operatori completamente nudo e sotto l’effetto di sostanze stupefacenti dopo aver danneggiato alcuni uffici:

episodio per il quale è stato condannato a 5 mesi di reclusione.
Nel 2020 era stato rimpatriato a seguito di trattenimento al Centro per rimpatri e richiedenti asilo di Trapani.
Nuovamente rintracciato due giorni fa, il 4 gennaio 2021, in seguito al lavoro coordinato della Squadra Volanti e dell’Ufficio Immigrazione, è stato colpito da nuovo decreto di Espulsione emesso dal Prefetto di Venezia ai sensi dell’art. 13 co. 1 lett. c) d.lgs. 286/1998, in quanto soggetto socialmente pericoloso, ed è stato accompagnato dalla Squadra Espulsioni della Questura presso il c.p.r. di Gradisca d’Isonzo, dove verrà trattenuto fino al rimpatrio.
Il provvedimento di trattenimento è stato convalidato ieri, 5 gennaio, dal Giudice di Pace di Gorizia.

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