5 x 1000
HomeguerraNotte di droni e missili: circa 620 velivoli verso Mosca, 10 morti...

Notte di droni e missili: circa 620 velivoli verso Mosca, 10 morti a Kharkiv e un drone cade in Moldavia

Una nuova ondata di attacchi con droni e missili ha investito la notte tra Russia e Ucraina, con conseguenze anche oltre i confini dei due Paesi. Le autorità russe hanno annunciato che circa 620 droni lanciati dall’Ucraina hanno preso di mira la regione di Mosca. Secondo il comunicato ufficiale, 180 di questi sarebbero stati intercettati […]

Notizia importante? Ricevila subito su WhatsApp!

Clicca qui e iscriviti subito

Gratuito, veloce e affidabile. Solo le notizie importanti!

Una nuova ondata di attacchi con droni e missili ha investito la notte tra Russia e Ucraina, con conseguenze anche oltre i confini dei due Paesi.

Le autorità russe hanno annunciato che circa 620 droni lanciati dall’Ucraina hanno preso di mira la regione di Mosca. Secondo il comunicato ufficiale, 180 di questi sarebbero stati intercettati e distrutti; due persone risultano ferite, tra cui un bambino di 10 anni.

I nostri articoli saranno sempre gratuiti se abbiamo il vostro sostegno.

Se credi nell’informazione libera di Venezia, puoi sostenerla con il tuo 5×1000.

CF: 94073040274

Scopri come fare

Sul fronte ucraino le forze riparative riferiscono di aver abbattuto 111 droni russi su almeno 147 lanciati nella stessa notte. I media russi hanno inoltre riportato più di mille attacchi registrati nelle 24 ore.

Il bilancio umano più grave è arrivato dalla regione di Kharkiv: un attacco missilistico ha colpito un incrocio molto frequentato a Pechenihy, dove si trovano un ufficio postale e alcuni negozi circondati da edifici residenziali. Il presidente Volodymyr Zelensky ha confermato la morte di 10 persone e otto feriti, annunciando che «risponderemo» al «brutale attacco» su Kharkiv.

In serata, sempre in Ucraina, un attacco con drone attribuito alla Russia ha ucciso due persone nella regione di Zaporizhzhia: un uomo di 43 anni e una donna di 41.

Le autorità ucraine e media locali indicano che gli attacchi russi sarebbero stati lanciati da multiple basi sul territorio russo, tra cui Kursk, Oryol, Millerovo e Primorsko-Akhtarsk, nonché dalle aree occupate del Donetsk e della Crimea.

5 x 1000

Mosca ha inoltre accusato il Regno Unito di coinvolgimento nella campagna di attacchi in profondità, sostenendo che alcuni droni usati dall’Ucraina sarebbero di fabbricazione britannica. L’ambasciata russa a Londra ha dichiarato che il governo britannico «pagherà» per il presunto supporto all’escalation.

La nuova escalation ha interessato anche la Moldavia: un drone non identificato, ritenuto di provenienza russa dalle autorità di Chisinau, è entrato nello spazio aereo moldavo e si è schiantato in un campo. Il velivolo è esploso provocando un piccolo incendio ma senza causare feriti. La presidente moldava Maia Sandu ha attribuito la responsabilità alla Russia e ha sottolineato che la priorità è aiutare l’Ucraina a prevalere nella guerra in corso.

I fatti seguono a pochi giorni da altri episodi simili: negli ultimi giorni le forze della Nato hanno abbattuto droni nello spazio aereo della Romania e della Lettonia.

Il presidente ucraino ha pubblicato su X (ex Twitter) una foto dell’area colpita a Pechenihy, mentre l’escalation nelle ultime 24 ore resta al centro delle tensioni tra Kiev e Mosca.

Federico Fortesa
Federico Fortesa
Non sono un giornalista, sono informatico ma il web è il mio mondo e le etichette non mi piacciono... Amo stare tra la gente e seguo tutti gli eventi e gli appuntamenti che posso. La mia mail qui: federico_f@lavocedivenezia.it
LEGGI TUTTO
RIPRODUZIONE VIETATA
sono vietate anche le riproduzioni parziali di titoli, testi, foto, attraverso sistemi automatici (cd aggregatori)

Notizia interessante? Scrivi cosa ne pensi tu...

Scrivi qui la tua opinione
Il tuo nome o uno pseudonimo

Persa qualche notizia? Le ultime:

La Voce di Venezia radio

Se non è partita la musica clicca play sul triangolino in basso
In onda ora
ON AIR NOW
vai alla HOME PAGE