10.6 C
Venezia
giovedì 28 Ottobre 2021

Corteo ‘No Green Pass’ a Roma: i disordini con la polizia. La cronaca

HomeNo Green PassCorteo 'No Green Pass' a Roma: i disordini con la polizia. La cronaca

Tafferugli e tensioni con la polizia si sono verificati alcuni minuti fa durante la manifestazione dei No Green pass in piazza del Popolo a Roma.
Dopo un lancio di oggetti contro le forze dell’ordine i manifestanti si sono riversati in piazzale Flaminio bloccando il traffico.
Ad un certo punto si sono verificate cariche della polizia in piazza del Popolo.
Alcuni manifestanti, diretti verso da Villa Borghese, si sono scagliati contro gli agenti cercando di sfondare il cordone delle forze dell’ordine.
Due manifestanti sostengono di essere stati “investiti da un blindato delle forze dell’ordine, intervenuto sul posto durante i tafferugli”.
Successivamente alcune centinaia di manifestanti contro il Green Pass si sono diretti verso Palazzo Chigi.
Nel momento in cui scriviamo il corteo è all’altezza di piazza San Silvestro e si sta mantenendo a distanza dal cordone delle forze dell’ordine.
Diversi manifestanti hanno il volto coperto e sono presenti anche esponenti di Forza Nuova, con le bandiere tricolore.
Su via del Tritone sono stati lanciati alcuni fumogeni.

Un altro gruppo di manifestanti è entrato nella sede della Cgil a Roma.
“Occupata la Cgil” hanno pubblicato sui social.
Altri al grido “No green pass” si stanno muovendo per per le vie del centro.
Lanci di petardi e bombe carta lungo il tragitto. In molti gridano “libertà libertà”.
In questo momento a Largo Chigi, poco distante da Palazzo Chigi, il cordone delle forze dell’ordine che è impegnato a contenere i manifestanti del sit in No green pass ha esploso diversi lacrimogeni per disperdere la folla ed evitare ulteriori scontri.
La polizia ha anche azionato gli idranti dai blindati.
La situazione è molto tesa. I manifestanti in risposta lanciato petardi e bombe carta.
Il gruppo entrato nella sede della Cgil intanto ha ‘preso possesso’ dell’edificio.
Il gruppo è riuscito a sfondare le porte della sede del sindacato ed entrare prima che la polizia riuscisse a fermare i manifestanti e respingerli.
Il palazzo della Cgil ha una tapparella divelta, i portoni aperti e l’allarme che continua a suonare ininterrottamente.
“Stiamo aspettando Landini” urlano dal megafono, ma anche “giù le mani dal lavoro” e “venduti”.
La Cgil, secondo i no pass, è colpevole di non difendere i lavoratori che saranno obbligati dal 15 ottobre a presentare il green pass in tutti i posti di lavoro pubblici o privati.
Il corteo non autorizzato guidato dal leader di Forza Nuova Roberto Fiore e da Giuliano Castellino è passato attraverso Villa Borghese e ha sfondato in largo Brasile un cordone di Polizia e Guardia di Finanza con alcuni tafferugli.

Copyright 2021: www.lavocedivenezia.it .
Tutti i diritti sono riservati.
Duplicazione vietata. Condivisione consentita.

Redazione Venezia
Dalla redazione di Venezia. Per comunicare una segnalazione: [email protected]

Data prima pubblicazione della notizia:

2 persone hanno commentato. La discussione è aperta...

  1. Le persone cha hanno già commentato sono 2 ,solo che il secondo commento non è stato preso in considerazione, forse La voce di Venezia preferisce pubblicare solo i commenti che incitano alla violenza come l’invito di rino a rompere il *******

  2. dovrebbero rompere il **** a questi ******, basta è ora di finirla con questa gente e con i fascisti che si infiltrano.

La discussione è aperta (nessuna registrazione richiesta)

Please enter your comment!
Please enter your name here

NOTIZIE DELL'ARCHIVIO DEL GIORNALE COMMENTATE DAI LETTORI QUI SOTTO

pubblicità
spot
Advertisements