COMMENTA QUESTO FATTO
 

celentano a brugnaro su mostra grandi navi a venezia

Torna a far discutere il tema delle Grandi Navi a Venezia dopo mesi di
“appisolamento” del problema, in occasione delle nuove sentenze dello scandalo Mose.

“Grandi Navi e Mose non sono altro che due facce della stessa medaglia”. L’ambientalista
Cristiano Gasparetto ha così aperto l’incontro di presentazione della Due Giorni
contro “i Mostri” , in programma sabato 23 e domenica 24 settembre,
prendendo spunto dal processo per lo scandalo del Mose.

“Dopo la condanna al ministro Altiero Matteoli, ci chiediamo perché si è arrivati
ad un sistema di corruzione così diffuso. La risposta è semplice: perché senza
un diffuso sistema di corruzione il Mose non sarebbe mai stato approvato. Le Grandi Navi,
e tutte le Grandi Opere in generale, funzionano con lo stesso principio. Senza
la corrutela, non avrebbero ragione di esistere”.

ASSOCIAZIONE LA VOCE DI VENEZIA 5X1000

Gasparetto ricorda che una nave all’ormeggio produce inquinamento pari
ad un cementificio e le conclusioni di Paolo Costa, al tempo provveditore
al porto sono state: “non è il porto ad essere nella posizione sbagliata
ma le abitazioni”. Come dire: prima vengono i “schei” e dopo la salute
e il benessere dei cittadini.

Saranno “Due giorni di festa per ribadire
che la tutela della laguna e dei suoi abitanti è più importante
dei ricavi delle multinazionali crocieristiche”: così è stata
presentata oggi l’iniziativa in programma il 23 e 23 settembre
prossimi, a Venezia, contro le Grandi Navi in laguna.

A Venezia, secondo gli organizzatori, confluiranno
rappresentanze dei No Tav dalla Valdisusa, No Muos siciliani,
Stop Biocidio campani e No Tap dal salento. Inoltre,
parteciperanno i tedeschi del movimento contro Stuttgard 21,
Ciutat per a qui l’habita Palma delle isole Baleari, i
portoghesi di Academia Cidadã e il Comitè francese contre la
construction de l’aereporte de Notre Dame des Landes.

Punto focale del programma sarà la manifestazione alle Zattere, il 24
pomeriggio, dove sul palco galleggiante si esibiranno musicisti
come i 99 Posse, Cisco dei Modena City Ramblers e altri.

“Abbiamo presentato da tempo la richiesta di uno spazio acqueo
all’autorità portuale, proprio come abbiamo fatto in altre
occasioni, – spiega Tommaso Cacciari – e devono ancora
risponderci. Ma in ogni caso, la festa si farà. Sarà una festa
per terra e per mare con tantissime barche in canale. Sarà una
festa per tutti i veneziani e per chi ha a cuore Venezia. Ai
signori politici che dopo 5 anni e mezzo devono ancora prendere
una decisione, chiediamo solo che la smettano di prenderci in
giro”.

Per Cacciari, riguardo alle soluzioni allo studio, “manca
solo che qualcuno proponga di sostituire il, ponte della Libertà
con uno levatoio per dirottare le navi a Murano e siamo a posto
con la lista delle idiozie. La realtà è che non sanno dove
sbattere la testa e prendono tempo perché altro non sanno fare.
Puntualmente, ogni tre mesi, salta fuori qualcuno con una
soluzione nuova. L’ultima è quella di spostare il porto a
Marghera. Dico solo: fateci vedere i progetti e ve li smontiamo
scientificamente come abbiamo fatto per il Contorta. Perché
qualsiasi soluzione che non preveda l’allontanamento delle
Grandi navi dalla laguna non può essere compatibile con la sua
tutela”.

Lascia un commento alla notizia che hai appena letto (nessuna registrazione necessaria)

Please enter your comment!
Please enter your name here