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Napoli – Inter e la sfida “maranza”: si temono tafferugli

Napoli – Inter potrebbe solo essere una bellissima partita di calcio, invece è diventata una sfida social lanciata da gruppi di giovani identificati come “maranza” nei confronti dei coetanei del Sud, in occasione dell’attesissimo match, in programma domani allo Stadio Diego Armando Maradona, per promettere tafferugli. La Digos di Napoli, in collaborazione con altre questure, […]

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Napoli – Inter potrebbe solo essere una bellissima partita di calcio, invece è diventata una sfida social lanciata da gruppi di giovani identificati come “maranza” nei confronti dei coetanei del Sud, in occasione dell’attesissimo match, in programma domani allo Stadio Diego Armando Maradona, per promettere tafferugli. La Digos di Napoli, in collaborazione con altre questure, ha intensificato i controlli sul territorio e il monito ed raggio del web per prevenire possibili episodi di violenza.

Negli ultimi giorni, sui social media, si è diffuso un tam-tam preoccupante che ha alimentato tensioni tra gruppi giovanili del Nord e del Sud Italia. La cosiddetta “challenge”, partita da Torino attraverso un video divenuto rapidamente virale, incita i giovani “maranza” a radunarsi e “invadere” Napoli con intenti provocatori. Le affermazioni contenute nei video, spesso accompagnate da toni di sfida e minacce, hanno sollevato un’ondata di preoccupazione, anche alla luce delle risposte altrettanto provocatorie giunte da alcuni giovani del Sud.

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Le autorità napoletane hanno risposto con tempestività: il prefetto di Napoli, Michele di Bari, ha convocato nel pomeriggio un Comitato per l’ordine e la sicurezza pubblica, nel quale sono state disposte ulteriori misure preventive per garantire l’incolumità dei cittadini e il regolare svolgimento dell’evento sportivo. Oltre alla decisione già presa nei giorni scorsi di vietare la vendita dei biglietti ai tifosi interisti residenti in Lombardia, si è deciso di intensificare i controlli presso la stazione centrale e nei punti nevralgici della città, al fine di intercettare eventuali gruppi con intenti provocatori.

La Digos di Napoli, con il supporto delle forze dell’ordine, sta monitorando attentamente la situazione, sia in rete che sulle strade. Al momento, sebbene i toni sui social restino accesi, non sono emerse criticità particolarmente allarmanti. Tuttavia, il timore di scontri non viene sottovalutato, soprattutto in vista del massiccio afflusso di tifosi atteso domani sera.

Napoli – Inter contiene dunque una “challenge” nata con un video pubblicato da un noto streamer, torinese di origini marocchine, nel quale invita i giovani “maranza” a raggiungere il Sud Italia, con toni apertamente provocatori. Tra le frasi che hanno alimentato le polemiche: “Noi vi faremo vedere la vita reale” e “Se salite al nord vi scippiamo il telefono”. Parole che hanno suscitato dure reazioni sui social, dove alcuni ragazzi del Sud hanno risposto con messaggi minacciosi, alimentando ulteriormente il clima di tensione.

L’attenzione resta massima, e la Prefettura assicura che nulla è stato lasciato al caso. Oltre ai controlli rafforzati nelle stazioni ferroviarie e nelle aree sensibili della città, le forze dell’ordine presidieranno le zone di maggiore aggregazione, incluse Scampia e Fuorigrotta, dove si teme possano avvenire scontri tra gruppi contrapposti.

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Al momento, secondo quanto si apprende non emergono criticità, al di là dei “botta e risposta” e delle esternazioni di vario tenore sui social. Ma la questione, con la possibilità di risse e tafferugli connessi alla “challenge” lanciata su Tik Tok da gruppi di ‘maranza’, che hanno promesso di “invadere” Napoli e di “fare un macello”, preoccupa.

Mario Nascimbeni
Mario Nascimbeni
Giornalista professionista, collabora con testate nazionali. Ha base operativa a Roma, ma la sua professione lo porta in ogni parte del mondo.
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