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Maggie Smith, una delle più grandi icone del cinema e del teatro britannico ci ha lasciati ieri all’età di 89 anni. L’attrice, conosciuta e amata in tutto il mondo per i suoi ruoli indimenticabili e la sua capacità di incarnare con eleganza e rigore personaggi tanto austeri quanto profondamente umani, ha segnato intere generazioni di spettatori.
Maggie Smith è riuscita nell’impresa rara di diventare un’icona amata da diverse generazioni. Se i più giovani la ricordano come la severa ma giusta Minerva McGrannitt nella saga di Harry Potter, altri la conoscono per i suoi ruoli in grandi classici del cinema e della televisione, come Sister Act o Hook – Capitan Uncino. La sua capacità di muoversi con disinvoltura tra il dramma e la commedia l’ha resa una delle attrici più versatili e apprezzate del panorama internazionale.
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Maggie Smith è stata una protagonista assoluta del mondo dello spettacolo per oltre sei decenni. Dal teatro shakespeariano, dove ha collaborato con grandi nomi come Laurence Olivier, fino al cinema internazionale, l’attrice ha sempre dimostrato una versatilità straordinaria. Ha esordito al cinema con il film Senza domani e da lì ha conquistato una lunga serie di riconoscimenti, tra cui due Premi Oscar, tre Golden Globe e ben cinque BAFTA. Memorabili i suoi ruoli in pellicole come La strana voglia di Jean, che le valse il primo Oscar nel 1970, e California Suite, per cui vinse il secondo nel 1979.
Il cordoglio per la scomparsa di Maggie Smith è unanime. Non solo i suoi fan, ma anche le istituzioni britanniche si sono unite nel ricordo dell’attrice. Re Carlo e la Regina Camilla hanno espresso il loro dolore sui canali ufficiali della famiglia reale, definendola «un tesoro nazionale». E proprio la regina Elisabetta II, qualche anno fa, l’aveva insignita del titolo di Dama dell’Ordine dell’Impero Britannico, in riconoscimento del suo contributo all’arte e alla cultura britannica.
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