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martedì 26 Ottobre 2021

Morosità e case sfitte, Ater Venezia precisa

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Scandalo Ater, veneziani poco sorpresi. E Zaia puntava gli inquilini

In un articolo apparso sulla stampa locale sono emersi alcuni dati riguardo al numero delle morosità e degli alloggi sfitti dell’Ater di Venezia nel 2018.

Numeri che fanno riferimento al bilancio consuntivo 2018 pubblicato lo scorso dicembre, oggi modificati e sui quali, per correttezza d’informazione, si precisano alcuni aspetti.

La morosità del 2018 rispetto a quella del 2017 era passata dal 7,52% al 8,08%.

La morosità dell’esercizio 2018 (quindi riferita al solo anno corrente 2018) ammontava a 1.062.151,57 euro a dicembre scorso, ma al 30 settembre di quest’anno quella cifra era già scesa a 761.011,40 euro, grazie ad un piano di rientro dell’Azienda caldeggiato dal Consiglio di amministrazione.

Va infatti sottolineato che nei primi nove mesi del 2019 (da gennaio a settembre) l’Ater di Venezia ha recuperato ben 443.152,09 euro di morosità, abbassando la percentuale della morosità anno 2018 da quel 8,08% al 5,79%.

Il totale di tutta la morosità degli inquilini per Ater, che comprende anche gli anni precedenti, al 30 settembre 2019 non era più di 6.681.650,77 euro, ma 6.238.498,68 euro.

Dei 443.152,09 euro di morosità recuperata, 301.140,17 euro risalgono a canoni non pagati nel 2018 e altri 142.011,92 euro da affitti non pagati nel 2017.

“Le difficoltà economiche per molte famiglie che vivono negli alloggi dell’Ater sono reali – spiega il presidente dell’Ater di Venezia Raffaele Speranzon – d’altra parte le case popolari dovrebbero andare proprio a chi non ha le possibilità economiche per rivolgersi al mercato privato. Questo Consiglio di amministrazione, che presiedo, si è insediato a settembre 2018, e dopo aver preso in mano i conti e visionato il bilancio abbiamo fatto tutto il possibile per recuperare i crediti dagli inquilini morosi (quelli che naturalmente avevano la possibilità di pagare). E grazie ad un piano di rientro efficace, in soli 9 mesi l’Ater ha potuto recuperare quasi 500 mila euro di pura morosità”.

Va inoltre precisato che nel numero degli alloggi “sfitti” riportati nell’articolo pubblicato oggi sono contati anche quelli che erano stati già ristrutturati da Ater, oltre 500: alcuni avevano visto terminare i lavori e altri erano già in corso di assegnazione o in attesa di bando comunale per l’assegnazione.

Ad esempio, i circa 200 alloggi Erp riqualificati e disponibili nel Comune di Venezia che potranno essere consegnati dall’Ater, come prevede la legge, solo a seguito della graduatoria del bando comunale.

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A cura della Redazione di www.lavocedivenezia.it

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