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Un episodio di incredibile violenza urbana si verifica a bordo di un autobus Actv e culmina con il ricovero di un ragazzo in ospedale con una prognosi di trenta giorni. Il fatto è accaduto martedì a bordo di un autobus che portava a casa il ragazzo, un sedicenne della Riviera, di ritorno da scuola.
Improvvisamente il ragazzo è stato avvicinato da un gruppo di coetanei, definiti di origine straniera. Il gruppetto ha cominciato ad attaccar briga con il giovane e ben presto è passato alle vie di fatto. Il ragazzo ha provato a difendersi ma è stato gettato a terra mentre il gruppo continuava a colpirlo con violenti calci. A quel punto il conducente del bus si è accorto dell’aggressione ed ha fermato il mezzo.
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Scopri come fare
E’ stato in quel momento che gli aggressori hanno approfittato per scendere e scappare di corsa. Intanto, però, il giovane aveva perso conoscenza per i colpi subiti. All’arrivo della polizia e dell’autoambulanza non è restato che portare il giovane in ospedale e raccogliere le deposizioni.
Giunto nel nosocomio, al minore sono state riscontrati traumi e ferite guaribili in trenta giorni, soprattutto alla testa, il che conferma la volontà di “fare male” della banda di teppisti. Sul fatto verrà sporta denuncia con l’arricchimento delle testimonianze delle persone presenti nell’autobus che hanno assistito al pestaggio i cui responsabili sarebbero già ‘volti noti’, seppur minori a loro volta.
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