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Mestre: su inferriate e cancelli dei condomini comincia ad apparire filo spinato anti-intrusione

Mestre, su inferriate e cancelli dei condomini comincia ad apparire filo spinato: guardarne le foto, senza voler entrare nel merito delle motivazioni dei residenti, senz’altro legittime, si prova una stretta al cuore. Il filo spinato sopra una cancellata, per evitare che qualcuno vi si arrampichi per introdursi furtivamente, assomiglia ad una trincea di prima linea, […]

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Mestre, su inferriate e cancelli dei condomini comincia ad apparire filo spinato: guardarne le foto, senza voler entrare nel merito delle motivazioni dei residenti, senz’altro legittime, si prova una stretta al cuore. Il filo spinato sopra una cancellata, per evitare che qualcuno vi si arrampichi per introdursi furtivamente, assomiglia ad una trincea di prima linea, evoca gli orrori della guerra. Ed è ad una sorta di guerra che le due parti, i residenti e i malintenzionati, sono arrivati, suddivisi tra chi vuole difendere proprietà e famiglia e chi vuole saccheggiare o vandalizzare. La sconvolgente novità arriva da Mestre, dai condomini lungo via Carducci, in particolare nel tratto adiacente a via Circonvallazione.

Si tratta dell’estremo tentativo di contrastare l’ondata crescente di degrado urbano, caos e attività criminali, da parte dei residenti. Il cancello che conduce al complesso condominiale, situato proprio di fronte al mercato di In, ora mostra uno spettacolo brutale: una recinzione sovrastata da filo spinato anti-intrusione. La misura è stata adottata contro gli infiltrati notturni che spesso scavalcano la recinzione, intromettendosi nel parcheggio della proprietà, facendo uso di droghe, dormendo e facendo i bisogni all’aperto e dedicandosi a ruberie.

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“Non ce la facciamo più”, esclamano gli abitanti esasperati. La situazione raccontata è quella di una realtà insostenibile. Vagabondi, alcolisti, senzatetto, tossicodipendenti e spacciatori sono diventati i veri dominatori della zona. L’onda di eventi ha visto furti nei supermercati locali, vendita dei beni rubati per strada per finanziare la “dose”, consumo di droga in bella vista e degrado. Un residente si lamenta: “Si iniettano apertamente la dose davanti a tutti. Bevono, si ubriacano, litigano, e poi si sdraiano sotto gli archi una volta che sono troppo ubriachi per stare in piedi.”

Al coro di frustrazione si aggiungono gli abitanti di via Querini che hanno recentemente raccolto firme per richiamare l’attenzione sul peggioramento del degrado che affligge la loro zona.

Carlotta Ronchesin
Carlotta Ronchesin
Arrivo dal mondo dell'architettura, ma amo scrivere e raccontare storie. carlotta_r@lavocedivenezia.it
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14 persone hanno commentato. La discussione è aperta...

  1. Alf mette in evidenza una verità sacrosanta: Venezia e Mestre sono abbandonate al caos ed al degrado umano soprattutto per la quasi totale assenza di chi dovrebbe vigilare e far rispettare le regole. Giustissime le osservazioni ironiche su quanto accaduto nel recente passato del “green pass “. Io , classe 1941, mi ricordo bene che vigili e altre forze dell’ordine non mancavano certo per le vie cittadine in tempi molto più tranquilli di quelli odierni, mentre oggi, soprattutto i vigili, sono praticamente scomparsi….ma ricompaiono in abbondanza ed in alta uniforme per le visite di alti papaveri della politica o della finanza! Così la città sta diventando invivibile per chi ci abita.

    • È una domanda che anch’io mi pongo ormai da tempo, e non solo per la polizia municipale: dove sono finiti quelli che chiamavamo “vigili urbani”? Passeggiavano, vigilavano e controllavano. Eccome se controllavano! e multavano pure, se si infrangevano le norme. E la polizia stradale? E i carabinieri? Dove sono? Sempre più rari i presidi sul territorio. I taxi gratis per chi si sbronza? Ma non ci dovrebbe essere il sequestro della patente per questi irresponsabili? Questo Paese non è più il mio.

  2. Se fosse per me metterei l’alta tensione sulle recinzioni, ma secondo la legge a mettere il filo spinato o qualsiasi mezzo che puo ferire si rischia grosso.Nel mio condominio abbiamo dovuto rimuovere le punte della recinzione……

  3. Ma non è vietato l’uso del filo spinato? Ad Asiago dove per anni se ne era fatto un uso abuso ora non lo si mette più perché può arrecare seri danni al malcapitato ,sebbene qualcuno lo adoperi ancora, illegalmente. È comunque orribile e ricorda guerre e coltrine di ferro! Ammetto però che la delinquenza a Mestre ,ha raggiunto livelli insopportabili e sarebbe giunto il momento di intervenire anche con l’esercito e invece a cosa abbiamo dovuto assistere negli ultimi anni? Ve lo dico io: un povero innocente che fa jojjing sulla spiaggia inseguito da poliziotti in elicottero,droni e militari, nemmeno si fosse trattato di un commando armato che voleva assaltare la città; forze dell’ordine che giocavano a fare lo sceriffo chiedendo l’assurdo e anticostituzionale green pass; carabinieri che multavano all’uscita dei pontili di Venezia,chi era sprovvisto di cartellino verde. Ora tutta quella gente che si faceva grande del fatto che rappresentava la legge, dove sta? Ora che dovrebbero per davvero fare lo sceriffo ma questa volta con veri delinquenti e non con sportivi o vecchietti o comunque persone rispettabili.

    • in questo paese vengono fatte scelte politiche precise, indipendentemente dal colore del governo in carica. tagli indiscriminati ai servizi pubblici, immigrazione irregolare incontrollata, strutture carcerarie fatiscenti come scusa per lasciare liberi i delinquenti, vaccinazioni obbligatorie per generare profitti per le imprese farmaceutiche, chiusure degli ospedali. Votare non serve a nulla, la musica è sempre la stessa.

  4. il regolamento del Comune di Venezia vieta l’uso del filo spinato, vedrete che qualche ladro acculturato o imbeccato da qualche associazione farà ricorso per l’eliminazione dello strumento di difesa dei cittadini disperati

  5. Non è possibile che in un paese che si definisca civile ci si debba rinchiudere in casa con grate e filo spinato come se si fosse colpevoli di qualcosa !!!!
    Ora basta !!! Bisogna intervenire con tutte le forze possibili e subito !!!

  6. E’ vietato mettere ogni forma di dissuasore che possa ferire il ladro, anche nelle caserme il filo spinato è stato eliminato dal muro di cinta, questa è la legge.. o per lo meno l’interpretazione della legge che danno alcuni magistrati…quindi i ladri devono essere fermati e perseguiti secondo la normativa in vigore…. cioè…. lascio a voi la conclusione…

  7. Basta fare domanda al comune di venezia, e se avete un ISEE molto, ma molto basso, vi spediscono i sacchi di sabbia da mettere alle finestre, per l’elmetto bisogna aspettare il prossimo consiglio comunale Shylock the first

    • Il problema siamo noi cittadini ! Solo noi! Sempre noi! E tutta la politica l’ha capito benissimo! Possono fare di noi quello che vogliono…. Tanto a noi va bene tutto! Dobbiamo andare tutti a Roma, senza fare danni… E sedersi davanti al Parlamento per una settimana… Magari un paio di milioni di cittadini stanchi… Ma é utopia!

      • Gentile Mafalda, siamo nel 2023, il 28 è passato da tanto tempo, oggi non serve andare a Roma, basterebbe usare la tecnologia che abbiamo a disposizione, ci sono degli influenzatori con 20 milioni di seguaci, pronti a morire per loro ( almeno a parole ) , noi non siamo capaci a fare un c***o, non sto parlando ovviamente di rifare il M5s, ma cercare almeno di convincere 60 mila veneziani ( città antica ) di andare a votare per un’amministrazione locale, Sindaco veneziano e residente in città, Assessori veneziani e residenti in città, Consiglieri veneziani e residenti in città. Come Lei già saprà a Venezia sono quasi tutti radical chic, soprettutto il sestiere di Sa Marco, e Dorsoduro dove abitano e lavorano queste persone votano tutte a sinistra, ma tengono i soldi a sinistra, magari in qualche banca appena fuori dai confini italici, quindi la vedo dura, questi sono come i farisei. Come ha già scritto Lei questa è pura Utopia.Shylock the first

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