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Mestre, ruba gli effetti personali ai malati terminali.
E’ successo al Policlinico San Marco, e non era la prima volta. Un’azione deplorevole che fortunatamente è stata scoperta e bloccata dagli agenti di polizia.
Le volanti della Questura di Venezia erano già allertate dai diversi furti in ospedale che erano avvenute nei giorni scorsi, e sono intervenute la notte scorsa al Policlinico San Marco di Mestre, dopo la segnalazione di un uomo che si aggirava furtivo nei corridoi del piano dove sono ricoverati i malati terminali.
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Il personale dell’Ospedale si è infatti insospettito dal girare dell’uomo tra i corridoi del reparto, e ha chiamato la sala operativa della Questura, che ha inviato le volanti sul posto.
Gli agenti intervenuti si sono messi subito alla ricerca dell’uomo, che si era nel frattempo allontanato dalla vista del personale sanitario. Si tratta di un cittadino romeno di 30 anni, che ben presto è stato rintracciato e bloccato sulla scala antincendio dell’ospedale mentre cercava una via di fuga.
Nelle tasche, una volta perquisito, aveva 3 telefoni cellulari e un borsello: oggetti che aveva appena rubato ai malati terminali ricoverati nelle camere della struttura, che li hanno subito riconosciuti.
IL ladro colpiva senza remore, nonostante le gravi condizioni sanitarie delle sue vittime.
Le iniziali dell’uomo sono M.R.I. ed è stato arrestato per il reato di furto aggravato e accompagnato nelle camere di sicurezza della Questura.
Il giudice ieri ha deciso per la custodia cautelare in carcere, dove vi rimarrà fino all’udienza della direttissima che è stata rinviata ad aprile.
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Me lo prestate che gli insegno a vivere.