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Mestre, oltre 25mila persone alla mostra su Banksy all’M9.
Si è conclusa domenica 2 giugno 2024 “Banksy. Painting Walls”, la mostra al terzo piano di M9 – Museo del ’900, prodotta e organizzata da MetaMorfosi Eventi in collaborazione con M9, con il sostegno di Banca Ifis, e curata da Sabina de Gregori.
Il bilancio finale parla di un’esposizione che ha riscosso grande entusiasmo e partecipazione dal primo all’ultimo giorno, con un’affluenza continua che ha visto formarsi lunghe code nei week-end.
In poco più di tre mesi di mostra sono stati oltre 25mila i visitatori totali, inclusi coloro che hanno acquistato il biglietto cumulativo valido anche per l’esposizione permanente. Un dato a cui si aggiunge quello delle oltre mille presenze alle tante iniziative collaterali, iscritte nel programma Banksy Off, quali incontri, convegni con esperti e visite guidate in bicicletta da Mestre a Venezia.
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Scopri come fare
Numeri importanti per il museo M9, considerata anche la durata della mostra, aperta il 23 febbraio 2024, che riflettono la riuscita dell’operazione nel restituire il senso più ampio della mostra: riunire la comunità attorno alla street art, le sue innumerevoli declinazioni, i suoi messaggi e le sue contraddizioni, partendo dal suo artista più noto e dalle sue opere, in primis i tre muri originali, di impatto immediato e dallo stile satirico e di denuncia.
Rendere la street art una questione collettiva è stato dunque l’obiettivo della mostra come delle iniziative parallele, a partire dalla rassegna “Dialoghi Urbani”. Street art vs museo al secondo piano: un’esposizione che ha visto inoltre i suoi protagonisti, assieme ad altri artisti del territorio e non solo, esibirsi in una serie di live painting sui muri esterni di M9 in Via Pascoli, diventati un appuntamento atteso e partecipato, capace di innescare nuove opportunità di diffusione e valorizzazione del linguaggio della street art e dei suoi interpreti in tutta la città.
È il caso, per esempio, del Mestre Book Fest, che ha deciso di affidare a La.Fe.De, artista esposta al Museo, la realizzazione di un murales per l’evento. Assieme al muro di Via Pascoli dipinto da Cizerocentodieci, la sua opera rimarrà a caratterizzare l’ambiente esterno del Museo.
“Siamo molto orgogliosi del grande successo della mostra Banksy. Painting Walls a Mestre. Metamorfosi e la Fondazione M9 – Museo del ’900 hanno dato vita a un evento che ha saputo coinvolgere giovani, famiglie, artisti, attorno a tre muri dipinti da Banksy e a una mostra di grande rigore scientifico, accessibile e comprensibile a tutti, popolare. Grazie alla città, al territorio e a tutti coloro che ci hanno supportato”, ha commentato Pietro Folena, Presidente di MetaMorfosi.
“Abbiamo voluto interpretare Banksy. Painting Walls come qualcosa che fosse più di una mostra, un’esperienza a tutto tondo che potesse andare oltre al museo, uscire dai suoi spazi e prendere nuove e inaspettate forme grazie all’entusiasmo che un linguaggio ancora poco conosciuto come quello della street art può generare”, ha dichiarato Serena Bertolucci, Direttrice di M9 – Museo del ‘900. “Visti i riscontri, possiamo dire di essere riusciti nel nostro intento. Per questo desidero ringraziare MetaMorfosi e Sabina de Gregori per averci accompagnato in questo viaggio con una proposta di alta qualità”.
“A nome del Consiglio Generale della Fondazione di Venezia e di Fondazione M9 esprimo grande soddisfazione per i risultati di questa mostra, che si riflettono non solo nei numeri ma anche nelle risposte della città e delle sue diverse parti sociali”, ha dichiarato Vincenzo Marinese, Presidente di Fondazione di Venezia. “M9 è un patrimonio prezioso per questo territorio, pensato come attivatore civico, culturale ed economico di un sistema ampio e complesso. L’entusiasmo e la partecipazione che abbiamo riscontrato con Banksy. Painting Walls ci dice che siamo sulla strada giusta”.
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