Controlli restrizioni: Bar cinese chiuso. Tutti i clienti assieme nel retrobottega

ultimo aggiornamento: 30/03/2020 ore 12:41

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Mestre, controlli restrizioni: Bar cinese chiuso. Tutti i clienti assieme nel retrobottega

Nell’ambito della gestione dell’emergenza epidemiologica in corso, continua l’attività di controllo sul rispetto delle norme di “distanziamento sociale” e sul divieto di lasciare le abitazioni senza comprovato motivo, soprattutto in corrispondenza del fine settimana, quando le prime temperature miti invogliano fatalmente a trascorrere del tempo all’aria aperta.

Del tutto ingiustificate si sono dimostrate alcune condotte adottate da incauti cittadini che nel fine settimana sono incorsi nella sanzione da parte dei Carabinieri della Compagnia di Mestre in tutto il territorio che va da Marcon a Noale/Mirano e sulla “Riviera del Brenta”.


Sono numerosissime – ancora alle soglie di aprile – le contravvenzioni ai divieti, con relativa sanzione pecuniaria, elevate infatti dai militari nei confronti di persone sorprese fuori dalle abitazioni senza comprovata motivazione.

Tra tutte, spicca la posizione di una barista di Maerne di Martellago, di origini cinesi, che ha trovato una opzione “creativa” per eludere divieti e controlli. Il Bar era regolarmente chiuso con le serrande e cartelli di facciata. Ma per non perdere gli incassi si era inventato di esercitare in un fantomatico retrobottega in cui servire alcolici e spritz in barba ad ogni norma di distanziamento e isolamento.

Ai Carabinieri di Martellago non è sfuggita però la situazione, che per certi versi ricorda le scene dei film che raccontano il proibizionismo americano. I clienti e la titolare sono stati colti sul fatto e sanzionati, per il bar scattava anche la sanzione accessoria della chiusura per 5 giorni.


I militari della Tenenza di Mira poi, nel corso di un intervento a Oriago, hanno denunciato in stato di libertà per tentato furto aggravato, A.M. 21enne del posto, già noto per i numerosissimi precedenti penali, che aveva deciso di passare il tanto tempo libero a disposizione a scassinare le auto in sosta. Peccato che la sua azione sia stata interrotta dalla pattuglia dei Carabinieri che lo ha anche contravvenzionato poiché – tra l’altro – fuori casa senza un giustificato motivo.

Specifici servizi di intensificazione del controllo del territorio in funzione Covid-19 verranno posti in essere per tutta la settimana, invitando tutta la cittadinanza al rispetto dei divieti e ad un senso civico maggiore.

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