Messi non va in ritiro, ma dove va? E se nascesse accoppiata CR7-Messi?

ultimo aggiornamento: 30/08/2020 ore 10:43

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Messi, rigore a due, passa a Suarez che segna. Il video

Messi non va in ritiro, ma dove va? Dove andrà a giocare, tutti si chiedono?
Tanti gli indizi che danno strade diverse, ma riassumibili, in fondo, in un paio di principali. Facciamo ordine.

Messi-Barcellona vuol dire oggi rottura insanabile e la corsa per arrivare all’argentino si fa sempre più serrata. Secondo i media spagnoli, oggi l’argentino, ormai convinto della sua decisione di chiudere l’esperienza in blaugrana, non si presenterà a Barcellona per i test previsti dalle norme anticovid in vista della ripresa degli allenamenti, fissata per lunedì pomeriggio.


Juventus, davvero? E’ lei la regina di questa fase del calciomercato, questo è certo, e secondo molte voci che vengono da più parti la cosa è diventata possibile. Un’accoppiata Cristiano Ronaldo – Messi non può che far sognare.
Secondo L’Equipe trovano anche conferme le indiscrezioni per cui anche il club campione d’Italia avrebbe infatti contattato il padre-agente di Messi per informarsi dettagliatamente sulla situazione della Pulce in rottura con il Barcellona.

Messi, però, veniva dato più probabilmente sulla strada per il Manchester City (nei prossimi giorni Leo dovrebbe incontrarsi con Guardiola che in queste ore è stato avvistato a Barcellona a cena in un ristorante) ma in Francia, non tenendo conto dei bilanci della Juve, scrivono che il calciatore si sarebbe detto disponibile all’eventuale trasferimento a Torino, visto che considera la Juve una big mondiale, e che lo intrigherebbe la pazza idea di giocare insieme a Cristiano Ronaldo.

Juventus? ma servirebbe nella rosa attuale? Bravi, questo è uno dei freni di Agnelli. I bianconeri adesso cercano soprattutto un centravanti e l’obiettivo rimane sempre Dzeko, dopo che Higuain verrà convinto a lasciare la Signora.


Juve inoltre che deve assecondare i ‘desiderata’ di Pirlo, che ha richiesto anche il ritorno di bianconero di Kean, che arriverebbe a prescindere dal n.9 della Roma. Per convincere l’Everton ci sono due possibilità: o il prestito biennale con obbligo di riscatto, oppure l’inserimento di Ramsey nella trattativa. Ma l’ingaggio del gallese, 7 milioni all’anno, non facilità questo discorso.

La Juve ha anche un altro obiettivo che considera necessario per il suo centrocampo, che è Locatelli del Sassuolo.

Messi, in questo scacchiere, resterebbe il pezzo “in più”, la ciliegina a coronamento di una torta che però prescinde da lui per rinforzarsi davvero nella prossima stagione.
La Juventus, infatti, sta lavorando per vincere la Champions, non tanto per costruire una squadra “All Stars” soprattutto “da esibizione”.

Se davvero cederà Dzeko, la Roma sogna Belotti ma punta a sostituire il suo capitano con Milik, che però non è convinto di andare a Trigoria perché spera ancora nella Juve. Ma in casa giallorossa sono fiduciosi, e come contropartita tecnica dovrebbero andare al Napoli Cengiz Under, che piace molto a Gattuso, e il giovane Riccardi, che però per accettare chiede la garanzia di essere poi girato in prestito a una provinciale di A o una squadra di B di alto livello in cui possa avere spazio.

L’Inter? A parte il sogno Messi, che al momento tale è, si è mossa per assicurarsi Kolarov che è ormai dell’Inter, per un milione e mezzo di euro che per la Roma è comunque una plusvalenza. Il denaro che verrà incassato per Schick, in procinto di passare al Bayer Leverkusen, sarà girato al Manchester United per far tornare in giallorosso Smalling. La cifra sarà fra i 22 e i 25 milioni di euro. Ma anche la Roma pensa a Kean, soprattutto se l’Everton di Ancelotti accettasse uno scambio di prestiti con Florenzi.

E ritrova Ancelotti il brasiliano del Napoli Allan: il club azzurro ha infatti raggiunto un accordo per la cessione del centrocampista brasiliano all’Everton a titolo definitivo per 25 milioni di euro più 3 di bonus.

In casa Lazio è un momento di impasse, perché gli arrivi di Murioi dal Fenerbahce e Fares dalla Spal non si sono ancora concretizzati. Per il primo i turchi continuano a chiedere 20 milioni di euro, e c’è da registrare l’inserimento della Fiorentina, che ha molto infastidito il presidente biancoceleste Lotito. Per il secondo si è fatta avanti l’Inter, che intanto potrebbe cedere Brozovic al Bayern ma rischia di perdere Tonali, ora per ammissione di Cellino vicino al Milan, squadra del cuore del giocatore quando era bambino. Maldini sta lavorando anche al ritorno di Bakayoko.

La Sampdoria pensa a Collado, 21enne del Barcellona B, se Ramirez andrà in Arabia, mentre per Colley c’è la richiesta del Celtic.

Il Torino si è fatto avanti con il Leicester per l’ex doriano Praet: l’affare si può fare se i granata accetteranno d’inserire nel discorso Nkoulou come contropartita tecnica.

In serie B sta allestendo una supersquadra il Monza di Berlusconi e Galliani: è ufficiale l’arrivo dell brasiliano Carlos Augusto, esterno di fascia titolare del Corinthians, e nei prossimi giorni potrebbe essere il turno di Giovinco, che così tornerebbe in Italia.

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